Riecco Transmeta

di |
logomacitynet696wide

Dopo mesi di silenzio e con un ritardo di quasi un anno sulle promesse di rilascio arrivano due nuovi processori di Transmeta. Basteranno a risollevare le sorti della travagliata società  che tante speranze aveva suscitato in investitori e utenti finali?

Torna a farsi sentire Transmeta. La travagliata società , tra i cui protagonisti c’€™è anche Linus Torvalds, padre di Linux, ha annunciato che presto debutterà  sul mercato una nuova serie di suoi processori. I Crusoe saranno della serie 5800 e 5500, modelli annunciati nel lontano giugno dello scorso anno ma mai realmente presentati al pubblico.
I due chip saranno capaci di girare a velocità  tra i 700 e gli 800 MHz e come tutti i loro predecessori, non essendo ‘€œnativamente’€ compatibili con le istruzioni x86, conterranno un emulatore. Proprio le prestazioni dell’€™emulatore avevano portato i peggiori guai a Transmeta che non era riuscita a convincere quasi nessun produttore ad adottare i suoi semiconduttori, incapaci di offrire le stesse velocità  di quelli di Intel e AMD. Oggi, secondo Transmeta, le prestazioni in emulazione porterebbero i Crusoe a far girare Windows a velocità  molto simili a quelle di processori di fascia media della concorrenza con consumi molto bassi.
Ricordiamo che i ritardi nelle consegne dei 5800 e 5500 avevano determinato una situazione economica difficile per Transmeta con un fatturato di appena 1,5 milioni di dollari e perdite per 25 milioni di dollari.
Ora molti analisti si chiedono se le premesse che avevano fatto guardare ai Crusoe come una interessante alternativa a basso consumo ai processori Intel e AMD non siano del tutto svanite. Molti clienti di Transmeta o hanno cancellato i loro piani di rilascio di macchine basate su Crusoe o sono stati costretti a ridimensionare i loro progetti.
I 5800 e 5500 saranno, intanto, utilizzati in subnotebook di Sony e Fujitsu.