Rischio fallimento per Corel?

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Solo 60 miliardi in cassa. C’è un rischio fallimento per Corel? C’è un rischio per i prodotti appena acquistati da Metacreations? Dal Canada si ammette: “Siamo in difficoltà , ma non c’é niente di nuovo. Ce la faremo”

Rischio fallimento per Corel? L’allarme arriva dall’interno della stessa società , per la precisione dal CTO, Chief Technology Officer, Derek Burney che in una dichiarazione al giornale The Ottawa Citizen annuncia che nei “prossimi tre mese Corel potrebbe esaurire i liquidi di cassa se non verrà  portato in porto l’accordo di fusione con Inprise/Borland Corp. o se non verranno trovate altre soluzioni”.
Corel in seguito al decremento delle vendite dei prodotti tradizionali e all’ancora scarso successo di vendite della linea Linux, aveva alla fine di febbraio solo 60 miliardi in cassa davvero pochissimi per una società  di quelle dimensioni che ha bisogno di grandi quantità  di liquidi per poter operare sul mercato e che, per giunta, nello scorso trimestre ha perso 40 miliardi. La fusione con Inprise/Borland potrebbe portare nuova lifa, per la precisione 400 miliardi, che servirebbero a preparare il rilancio e a continuare la gestione delle nuove operazioni. “Ma al momento non è chiaro – dice The Ottawa Citizen – se questo sarà  possibile o se basterà  realmente a fare fronte alle esigenze di Corel o se sarà  necessario trovare anche altre vie”.
Corel da società  solo marginale per il mondo Apple è divenuta improvvisamente un punto di riferimento per la piattaforma con l’acquisto di quasi tutta la linea di MetaCreations. Ora nel catalogo della società  Canadese ci sono infatti Painter, Painter Classic, Painter 3D, Art Dabbler, Kai’s Power Tools (KPT), KPT-X, Vector Effects e Bryce, tutti prodotti compatibili con Mac e di grande rilevanza per il settore del DTP e del fotoritocco. In molti, quando due settimane fa Corel aveva annunciato l’acquisto dei pacchetti di Metacreations avevano avanzato il timore che le difficoltà  finanziarie di Corel avrebbero potuto danneggiare gli utenti Apple, esclusi dall’aggiornamento del software per scelte dettate da ragioni di carattere economico e per la tendenda da parte di Corel ad avere scarsa considerazione per il mondo Mac.
Ora Corel, pur ammettendo le sue difficoltà  economiche, garantisce che per l’immediato presente gli utenti della Mela non devono avere questo timore. “Quando abbiamo acquistato i prodotti da MetaCreations – ha dichiarato a Macnn Susan Gauthier, responsabile delle pubbliche relazioni di Corel – sapevamo benissimo quali erano le nostre condizioni economiche. Non c’è nulla di nuovo in quanto si è appreso in questi giorni. Per questo i nostri progetti non sono cambiati da un giorno all’altro. Non licenzieremo nessuno e lo sviluppo delle applicazioni, anche quelle per Mac, continuerà  come era nelle previsioni”.