Ritorna la pubblicità  comparativa di Apple?

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A suo modo Apple reintroduce un genere pubblicitario che aveva abbandonato dal lontano 1997, data dell’accordo di non belligeranza reciproca tra Microsoft e Apple.

La famosa partecipazione azionaria di Microsoft in Apple, che tanti lessero come l’iniezione di linfa vitale ad un malato ormai gravissimo, è evaporata di recente senza troppa enfasi, ma forse ha tracciato una nuova linea di confine sui calendari di Cupertino.
Apple può proseguire, finanziariamente parlando, completamente sulle sue gambe, ma necessita sempre degli importanti applicativi della Mac Business Unit di Microsoft e, vice versa, Microsoft non ha molto da temere nel campo dei sistemi operativi mentre trae comunque un ottimo beneficio da Office v.X e affini.
Concorrenti e collaboratori? Sì, certo, si può.
Caduto perciò ogni tabu, a Cupertino hanno forse pensato che ritornare ad una sana competizione (anche pubblicitaria) non sia niente di scandaloso e quale migliore occasione dei fatti di queste settimane in cui Microsoft accusata di monopolio, per tentare di riconciliarsi con gli stati e i privati USA che ancora combattono il colosso di Redmond nei tribunali, ha fatto una bizzarra offerta: offrire alle scuole statunitensi più bisognose/povere, un notevole valore in dollari di prodotti Microsoft per Windows, al fine di diminuire la sua presenza monopolistica nel settore!
Un controsenso lapalissiano anche per i poveri bambini del Bronx che forse non hanno la necessaria tecnologia in classe al pari di altri quartieri più fortunati.
Steve Jobs in persona ha rilasciato una deposizione presso il giudice che si occupa del caso chiedendo che vengano considerati anche prodotti rivolti alla piattaforma Mac, che in campo educational, se la batte con Dell per la vetta della classifica di popolarità .
Veniamo al punto: Apple in questi giorni ha fatto uscire sui più diffusi magazine dei paginoni centrali di pubblicità  come quella che vi riportiamo (in questo caso tratta da Time del 3 dicembre), con la consueta schietta ironia pungente, Apple, per il Mac OS X, adotta come slogan la seguente frase: “Il nostro unico monopolio è quello dei complimenti”.