SanDisk cambia idea sulla musica senza Drm

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Qualche settimana fa SanDisk criticava la musica senza Drm proposta da Apple, ora la ritiene la vera soluzione per rispondere all’esigenza della gente. La ragione? La decisione di Amazon di lanciare un negozio con musica non protetta.

La musica senza Drm è buona o cattiva a seconda del catalogo in cui si colloca? La domanda se la staranno sicuramente ponendo tutti coloro che avranno letto le entusiastiche dichiarazioni di Daniel Schreiber, general manager della divisione audio di SanDisk, a proposito della scelta di Amazon di cancellare i Drm dalla musica in vendita sul suo negozio on line.

Lo Schreiber che si dichiara ‘€œentusiasta della scelta che rappresenta un passo avanti’€ sembra non essere in grande sintonia con quanto non più tardi di tre mesi fa dichiarava sempre alla stampa Eli Harari, il Ceo della società  per cui lavora. Allora Harari respingeva la proposta di eliminazione dei Drm, sostenendo che il problema non era la protezione della musica con sistema di tutela dalla copia, ma i sistemi chiusi come quelli di iTunes.

Le opinioni ondivaghe di SanDisk non dovrebbero stupire troppo se si considera la lotta che la società  di Milpitas sta conducendo per avere un po’€™ di visibilità  nella battaglia contro iPod e l’€™ecosistema costruito da Apple e il fatto che Amazon con il suo negozio rappresenta, assieme a Yahoo (con cui SanDisk ha stipulato un’€™alleanza per il download di musica ‘€œon the road’€) uno dei principali alleati di SanDisk.

Intanto a margine dell’€™annuncio di Amazon cominciano a comparire alcune opinioni che non sembrano essere del tutto convinte che si tratti di una mossa pericolosa per Apple.

Tra gli altri si segnala il parere di Gene Munster di Piper Jaffray secondo cui la rimozione dei Drm solo apparentemente può favorire Amazon nei confronti di iTunes. Il negozio di Apple, infatti, non ha la leadership unicamente grazie al sistema chiuso che lo lega ad iPod, ma per la superiore facilità  d’€™uso. Acquistare da Amazon, invece, è complicato e richiede operazioni più elaborate. Non sembra essere neppure probabile che Amazon possa offrire un più vasto catalogo di musica sprotetta rispeto ad iTunes, il che limita ulteriormente il suo vantaggio competitivo. Infine, secondo Munster, Apple cercherà  di aggiungere servizi e funzioni per restare leader nel settore.