Sandy Bridge di Intel promette 25% di consumi in meno

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I processori a 32 nanometri basati su architettura Sandy Bridge di Intel il cui debutto è previsto per il 2011 permetterebbe un risparmio energetico di circa il 25% a parità di performance. 

Fudzilla riporta che la piattaforma Sandy Bridge il cui debutto è previsto per il 2011 dovrebbe consentire un risparmio energetico del 25% a parità di performance dei processori. Il sistema dovrebbe essere adottato nella prossima generazione di processori Intel Core la cui entrata in produzione è prevista per la fine del 2010.

“Sandy Bridge” è basata sulla tecnologia di processo di seconda generazione Hi-K a 32 nanometri e si distinguerà per la presenza di un core grafico sullo stesso die o piastrina di silicio del core del processore, e comprenderà istruzioni AVX per il software in virgola mobile, video e a elaborazione intensiva disponibile in generale nelle applicazioni multimediali.

Una CPU con le performance di un Core i7 consuma attualmente circa 88W TDP (Thermal Design Power), nelle intenzioni di Intel un sistema con le stesse prestazioni potrà essere rimpiazzato da sistemi con tecnologia “Sandy Bridge” in grado di consumare non più di 70W TDP.

 

[A cura di Mauro Notarianni]