Schermi, il 3D è la prossima frontiera

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Nel campo degli schermi per computer e TV il futuro è nel 3D. Lo stabilisce una recente ricerca di iSuppli secondo cui proliferano gli studi in questo campo. Intanto gli OLED crescono, ma non senza qualche ostacolo dal punto di vista tecnologico.

Mentre si appresta alla transizione definitiva verso gli schermi LCD, il mondo dei display prepara anche un ulteriore e ancora più futuristico balzo verso il mondo del 3D e degli schermi OLED. A sostenere che all’€™orizzonte si stagliano, oltre che un numero crescente di schermi piatti, anche prodotti innovativi e in grado di trasformare il modo con cui percepiremo le immagini prodotte da monitor e TV è la società  specializzata iSuppli/Stanford Resources.

In una recente indagine, in particolare, iSupply ha rilevato un enorme interesse per il mondo del 3D che appare la vera nuova frontiera nel campo degli schermi. In questo ambito opera già  Sharp, che ha recentemente immesso in commercio un primo portatile con schermo 3D che usa la cosiddetta tecnica a parallasse. Altre società  seguiranno l’€™esempio del colosso giapponese rilasciando schermi che, producendo una differente immagine per ciascun occhio, daranno l’€™illusione del 3D, ma altre stanno invece cercando di percorrere altre strade come la proiezione di immagini 3D in aria o in cupole trasparenti.

Tra gli altri prodotti che si stagliano all’€™orizzonte ci sono i display flessibili o addirittura arrotolabili, da usare nel campo della carta elettronica e dei giornali, ma anche e soprattutto gli schermi OLED.

Gli OLED, il cui principale pregio è il ridottissimo spessore e l’€™ampio grado di visuale, vengono già  oggi impiegati nel campo della telefonia cellulare e degli stereo da auto. Il loro mercato è in continua crescita al punto che arriveranno dal fatturato mondiale di appena 219 milioni di dollari a 3 miliardi di dollari nel 2009. L’€™esplosione è però legata al superamento di alcuni ostacoli. Il principale è la durata del display che non è al pari di quella dei normali LCD, il secondo è la resa dei colori. In particolare la riproduzione del colore blu appare poco fedele.