Se 50 metri vi sembran pochi

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Avete sempre pensato che 50 metri di distanza dalla base sono troppo pochi per rendere il collegamento wireless con Airport veramente utile? Che ne dite, allora, di connettervi da 14 chilometri di distanza? Basta, si fa per dire, avere voglia di investire qualche centinaia di migliaia di lire, avere un minimo di competenza in fatto di antenne e abbastanza coraggio per modificare il proprio iBook.

Il primo ad averci provato e ad essere riuscito nell’impresa, a quanto pare, è stato un utente Mac della Nuova Zelanda, la cui esperienza è minuziosamente descritta in MacInTouch .
Il coraggioso “Kiwi” mesossi di buzzo buono prima ha aggiunto una piccola antennna direzione al suo portatile per verificare qualche distanza fosse possibile raggiungere in configurazione standard, poi ha modificato anche la base di trasmissione montando un’altra antenna direzionale sul tetto di casa. Il risultato è stato che puntando correttamente l’antenna dell’iBook è riuscito a trasferire files dalla ragguardevole distanza di 14 chilometri da casa e alla altrettanto ragguardevole (relativamente sempre alla distanza) di 8 MB in 2 minuti.
E’ ovvio che per realizzare simili modifiche alle proprie macchine bisogna avere una particolare predisposizione e particolari esigenze ma, al di là  di questo dettaglio che abbinato e ai costi (si tratta di investire quasi un milione di lire in tutto). In più, per quanto riguarda l’Italia ma immaginiamo anche altri paesi, è probabile che non sia neppure legale attuare mofiche che consentono di raggiungere distanze di questo tipo. Ma al di là  di questo l’esperimento dimostra come le potenzialità  del sistema airport siano davvero molto consistenti e come potrebbe in futuro essere possibile realizzare, a costi tuttosommato accettabili, reti senza fili su ampi raggio utili, ad esempio, ad ingegneri impegnati in cantieri, anche vasti come quelli che comporta la realizzazione di strade e autostrade, oppure nei campus universitari.