Seagate difettosi: utenti Mac preoccupati

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Una percentuale di dischi fissi Barracuda difettosi sensibilmente superiore alla media: dopo centinaia di post pubblicati in tutto il globo, Seagate annuncia di aver individuato il problema in un bug del firmware. Il costruttore annuncia la risoluzione del bug e il recupero gratuito dei dati per tutti gli utenti dei dischi difettosi ma l’aggiornamento del firmware deve ancora arrivare e non si fa cenno a versioni per Mac. Utenti della Mela preoccupati.

Dischi Seagate con problemi al firmware possono bloccarsi e impedire l’accesso ai dati. Ecco quanto si apprende dal produttore di dischi fissi americano che questa notte ha messo on line un avviso che ufficializza e spiega le ragioni di alcuni problemi di cui si ha testimonianza su vari forum online.

Il bug, lamentato da decine e decine di utenti sparsi per il globo, lamentavano problemi con vari HD. I sintomi sono semplici: la macchina non accede più al contenuto del disco. Il costruttore ha indagato sulla vicenda, pubblicando un annuncio ufficiale sulle pagine Web dedicate al supporto clienti.

Secondo Seagate il problema risiede in un bug del firmware che può rendere inaccessibili le informazioni memorizzate sul disco fisso. Segate specifica inoltre che il bug del firmware non provoca la perdita dei dati: questi rimangono memorizzati sul disco fisso ma risultano inaccessibili. I modelli soggetti a questo problema sono tre: Barracuda 7200.11, DiamondMax 22 e Barracuda ES.2 SATA costruiti nel dicembre del 2008.

Per gli utenti Mac il modello potenzialmente più preoccupante è il Barracuda 7200.11, un disco per desktop che potrebbe essere stato usato in vari modelli di computer Apple. Per sapere se la vostra macchina fa uso di questo disco, si deve usare “informazioni su questo Mac” (menù mela) e fare click su Serial ATA; si ottiene così il modello del disco fisso in uso che si può confrontare con quanto pubblicato nel sito di Seagate. Al momento in cui scriviamo non sembra possibile raggiungere direttamente il documento usando un link statico. Per avere un elenco dei dischi potenzialmente problematici bisogna accedere alla Knowledge Database e fare click nell’ultima colonna di destra in “What’s Hot” sul capitoletto “Firmware Recommendations for Barracuda 7200.11, ES.2 SATA, and DiamondMax 22 Drives”.

La buona notizia, da quanto si apprende, è che il problema deriva da un difetto firmware e che i dati non vengono distrutti. Aggiornando il software che governa il disco, tutto torna normale. La cattiva è che gli utenti Mac non sembrano essere presi in alcuna considerazione. Il software per testare il disco è solo per Windows e al momento Seagate non sembra essere orientata a rilasciare un’applicazione di aggiornamento anche per la piattaforma di Apple.

A questo punto, in attesa di ulteriori notizie, non appena il firmware sarà  disponibile (attualmente non ci sono ancora file ufficialmente rilasciati), l’unica soluzione potrebbe essere quella di avviare via Boot Camp il Mac e attraverso Windows aggiornare il firmware. Una procedura complessa e certamente non alla portata di tutti. In assenza di questa configurazione se il vostro disco fisso dovesse andare in crisi potrebbe rendersi necessario portare il Mac presso un centro di assistenza Apple; resta da vedere chi, a quel punto, dovrà  pagare e se i dati contenuti nel disco, come dice Seagate, saranno salvati.

Per altro non è neppure chiaro quante sono le macchine Apple afflitte dal problema e non esiste una nota specifica in materia. Tutto quindi è sospeso ed incerto. La raccomandazione a chi verificasse la presenza del disco fisso in questione è di operare con enorme cautela, facendo frequenti back up in attesa di notizie più precise.