Sendo querela Microsoft: copiato un cellulare intelligente

di |
logomacitynet696wide

Dietro alla rottura dell’accordo tra Sendo e Microsoft una causa legale. Il produttore di cellulari britannico accusa Redmond: “Copiati alcuni segreti industriali a favore di partner a Taiwan”. La casa delle finestre nega tutto

Il divorzio tra Sendo e Microsoft, che tanto stupore ha suscitato nelle scorse settimane avrebbe motivi di carattere legale.

L’idea che a guastare il rapporto tra Redmond e la casa britannica intenzionata a portare sui telefoni cellulari intelligenti di mezza Europa il sistema operativo PocketPC, siano dissapori che potrebbero presto sfociare in un confronto in tribunale, è l’ufficializzazione di una querela presentata dalla stessa Sendo nei confronti di Microsoft.

La causa è stata inoltrata presso una corte texana con l’accusa per la società  di Gates di essersi illegalmente impossessata di segreti industriali posseduti proprio da Sendo.

Al centro della contesta l’annunciato ma mai rilasciato Z100, il primo dei telefoni di Sendo con sistema PocketPC. Al momento del ritiro del progetto di portare sul mercato Sendo rifiutò di fornire ulteriori dettagli, così come qualche giorno dopo non volle commentare oltre sulla decisione di ritirarsi dal patto di alleanza con Microsoft annunciando la sua adesione al progetto concorrente Symbian. Voci non confermate parlarono già  allora di questioni legali dietro alla scelta senza fornire ulteriori precisazioni.

Ora si apprende che Sendo sarebbe convinta che Microsoft avrebbe fatto “transitare” alcune conoscenze tecnologiche apprese nel lavoro sullo Z100 ad alcuni produttori Taiwanesi che si apprestano a lanciare sul mercato cellulari intelligenti.

I rapporti tra Sendo e Microsoft non sono mai stati particolarmente facili. Fin dall’inizio Redmond, che è anche socia di minoranza in Sendo, lamentava uno scarso entusiasmo da parte di Sendo nell’approccio a PocketPC per i telefoni cellulari. Uno scarso entusiasmo che avrebbe spinto Microsoft a cercare altri partner in Asia a cui, accusa Sendo, Microsoft avrebbe trasferito non solo il know how necessario per la costruzione di telefoni intelligenti, ma anche tecnologie proprietarie della stessa Sendo. Il risultato sarebbero telefoni cellulari con le stesse (o quasi) caratteristiche di quelli della società  britannica, ma con costi decisamente inferiori.

Microsoft non ha commentato sulla causa intentata da Sendo, ma già  al momento della cancellazione dell’accordo e delle prime voci di una causa legale aveva detto che ogni illazione sul “furto” di segreti industriali era infondata.

La cancellazione dell’accordo tra Sendo e Microsoft avrebbe portato alla diffusione in Europa di almeno di un milione di telefoni cellulari con PocketPC. Di questi moltissimi sarebbero arrivati anche nel nostro paese