Settore IT: uno su tre lavora per Microsoft

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Secondo uno studio, questa è la quota di partner della casa di Redmond all’interno del mercato dell’Information Technology. E questo spiega anche perché il mondo dell’Open Source e della nuova Apple faccia tanta fatica a crescere…

Una cosa è certa. Se non puoi conquistarli per amore, con la bontà  della tecnologia, almeno conquistali per interesse, con un lauto guadagno. Che nel mondo dell’IT fosse risaputo che la presenza di staff fortemente legati alle certificazioni e alle professionalità  targate Redmond era cosa nota. Ma non era chiaro sino a che punto. Adesso, un po’ di più.

Grazie a una ricerca di Idc, commissionata dalla stessa Microsoft, risulterebbe che in 19 paesi su nove milioni di persone impiegate nel settore dell’It (dove il business complessivo dal punto di vista del fisco è di 200 miliardi di dollari) uno su tre.

E se, come dovrebbe accadere entro i prossimi quattro anni, si aggiungeranno altri due milioni di posti di lavoro (tra le mille aziende del settore), facendo crescere di altri 160 miliardi il totale, c’è da chiedersi quanto renderà  a Microsoft questo esercito di pretoriani composto da partner, resellers, integratori, sviluppatori e tutto quanto c’è di mezzo.

I 19 Paesi analizzati da Idc, nella ricerca Economic Impact model, sono europei (Europa dell’Ovest e dell’Est) oppure del Medio Oriente o Africa (principalmente il Sud Africa). Il risultato dovrebbe far riflettere quanti considerano la partita contro i grandi monopoli del codice una battagli squisitamente tecnologica. Anche dal punto di vista economico e sociale ci sarebbe tanto da fare…