Shadow Cities per iPhone trasforma la città  in un MMORPG

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Affermandosi come uno degli Alternate Reality Game più riusciti sullo smartphone di Apple, il nuovo gioco di Grey Area porta le meccaniche classiche di un MMORPG nel mondo reale. Gratis su App Store.

Chi avrà letto Little Brothers di Cory Doctorow (in Italia pubblicato col nome di X) avrà sicuramente un forte senso di deja vu. Nel suo romanzo, l’autore descriveva minuziosamente un ARG (Alternate Reality Game) in cui un gruppo di ragazzi muniti di portatile si spostava da una parte all’altra della città per raggiungere degli hotspot portare a termine delle missioni in quella che sembrava una grossa caccia al tesoro virtuale. Riprendendo questo concetto, e quello di molti altri esperimenti di questo tipo realizzati negli ultimi anni, il team di sviluppo Grey Area ha realizzato Shadow Cities, un ARGame che mira a trasformare le città del mondo reale in un universo pieno di creature da combattere, aree da conquistare e fazioni perennemente in battaglia. Al suo lancio negli Stati Uniti, il gioco si dimostrò talmente interessante da attirare l’attenzione dei giocatori di tutto il mondo. E ora, finalmente, è disponibile anche per noi italiani.

Una volta creato un account, al giocatore viene chiesto di scegliere una delle due fazioni in guerra: quella degli Architects o quella degli Animators. Da qui in poi, tutte le battaglie da affrontare e le missioni da portare a termine hanno lo scopo ultimo di far prevalere la propria fazione su quella avversaria. Periodicamente vengono infatti organizzate delle campagne della durata di qualche giorno, al termine delle quali vince la fazione che ha totalizzato il maggior numero di punti. Per accrescere il proprio punteggio, i giocatori dovranno così conquistare portali costruendo delle torri di controllo (i cosiddetti Dominators) dalle quali raccogliere energia; allo stesso modo sarà necessario rallentare gli avversari attaccandoli e distruggendo i loro Dominators.

L’interazione avviene principalmente attraverso incantesimi che consumano Mana e vanno evocati disegnando simboli sul touchscreen, ma non manca un sistema di crescita del proprio alter-ego, che guadagnando esperienza dalle proprie azioni può salire di livello, potenziare le proprie caratteristiche e apprendere nuovi incantesimi. È chiaro che il gioco sia indirizzato soprattutto a chi si sposta spesso in città (o è disposto a farlo per puro svago), escludendo tutti gli utenti più sedentari: immaginate che nella vostra zona sia presente un Dominator, ma che è abbastanza lontano da non apparire nella mappa su schermo; dovrete uscire di casa e incamminarvi finché non sarete sufficientemente vicini da lanciare un incantesimo.

Dopo le prime ore di gioco, le meccaniche cominciano a farsi più complesse e interessanti grazie all’acquisizione di nuove magie utili ai propri alleati. Curare gli amici o creare dei portali nei quali teletrasportarsi momentaneamente in un’altra zona permette così di organizzarsi strategicamente e pianificare gli spostamenti dei propri compagni. Basta guardare alle ultime ore prima del termine di una campagna, quando gruppi di giocatori si organizzano per effettuare dei veri e propri raid contro gli avversari.

Di sicuro l’ARGame più riuscito tra quelli finora realizzati per iPhone, Shadow Cities è scaricabile gratuitamente dall’App Store.

Pro:
– Ottime meccaniche di gioco
– Graficamente elegante

Contro: – Nelle piccole città è difficile trovare altri giocatori
– Alto consumo della batteria Grafica 7
Storia 5
Audio 6
totale 8