ShapeShifter: i temi tornano su Mac OS X

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Uno dei maggiori rimpianti dei “personalizzatori” ad ogni costo dell’interfaccia del proprio computer è stato l’abbandono da parte di Apple dei Temi di Mac OS 9 e l’indosponibilità  del software Kaleidoscope per X. ShapeShifter riporta i temi sul nuovo OS di Apple.

Abbiamo sempre sconsigliato gli utenti, seguendo le indicazioni di Apple, a cambiare l’interfaccia di Mac OS X: aggiornamento dopo aggiornamento (cosa frequente con un sistema Unix) si scopre che le idiosincrasie di funzionamento spesso dipendono dall’incompatibilità  di certi hack o dalle variazioni delle risorse che non vengono correttamente identificate dagli update.

In questo caso però non possiamo fare a meno di segnalare, mettendovi comunque in guardia dai possibili problemi a cui potreste andare incontro, questo nuovo Haxie di Unsanity che permette di nuovo di personalizzare a tutti i livelli l’aspetto “superficiale” di Mac OS X e che dispone già  di temi bellissimi.

Al costo di 20$ vi permette come mai prima di cambiare non solo icone e sfondi ma anche il look delle finestre stesse, dei menu, dei bottoni, delle barre di scorrimento per dare un vestito nuovo e personalizzato al vostro Mac.

Secondo gli sviluppatori il cambio di tema e’ veloce, facile e sicuro e soprattutto potete avere una anteprima veloce dell’aspetto finale prima di applicarlo, potete usare i temi di Jaguar in Panther, usare un tema diverso per ogni utente o portarvi dietro il vostro tema preferito nell’hard disk.

Oltre a quelli inclusi in ShapeShifter (GUipod ed EYLO) ecco dei siti dove potrete trovare dei temi aggiuntivi:
Max Themes, di Max Rudberg – www.maxthemes.com
Swizcore Studios, di Kevin Husted – www.swizcore.com
ResExcellence – www.resexcellence.com
DeskTopper – www.desktopper.net

Potete scaricarlo da questa pagina.
Il programma pesa 4.7 MB ed è compatibile con Mac OS 10.2 e 10.3. Richiede APE (incluso) e si può anche installare per un singolo utente che accede al computer.
Dopo la reistallazione è richiesto un logout ed è presente comunque un deinstaller da utilizzare per la massima sicurezza prima di un aggiornamento del sistema.