Si chiama ZenZui la risposta di Microsoft a iPhone

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ZenZui non è un super telefonino e nemmeno l’evoluzione touchscreen del player MP3 di casa MS. Si tratta di una nuova interfaccia grafica suddivisa in 36 tessere che l’utente può ingrandire e ridurre a piacimento, progettata per rendere più agevole la navigazione su Internet tramite i dispositivi compatti e mobile.

La tecnologia è stata partorita dai laboratori di ricerca Microsoft e concessa alla startup ZenZui che MS ha contribuito a fondare. Ecco la carta d’identità : nome completo ZenZui Zooming User Interface, nata nei Microsoft Redmond Research Lab nel 2005 circa. Il nome originale era LaunchTile e fin da quell’anno Microsoft aveva in progetto la concessione in licenza a una start up: ora l’idea si sta trasformando in realtà  con le prime versioni prova.

Il funzionamento è piuttosto semplice. ZenZui visualizza il contenuto Internet meditante numerose piccole tessere: all’inizio le tessere contengono solamente il logo dei siti preferiti dall’utente. Man mano che si ingrandisce l’immagine il numero delle tessere visualizzate sullo schermo diminuisce. In questo modo si ingrandiscono per la lettura i contenuti delle tessere selezionate, in modo che per l’utente sia man mano possibile visualizzare sempre più informazioni. Nell’ingrandimento massimo una singola tessera occupa l’intero schermo.

Come per ogni nuova tecnologia per giudicare la bontà  o meno occorre una prova diretta, una constatazione banale ma ancor più vera per le interfacce utente. Limitandosi alle informazioni disponibili fino a questo momento, ZenZui è in grado di risolvere solo in parte le limitazione dovute ai piccoli schermi integrati nei dispositivi compatti e mobile. L’utente è si in grado di accedere velocemente a numerosi fonti e siti Web preferiti semplicemente selezionando e ingrandendo la tessera desiderata. Ma, una volta che la tessera è ingrandita al massimo e occupa l’intero schermo, la fruibilità  e la leggibilità  risultano esattamente identiche a quelle di un palmare attuale, sempre che non venga poi integrata un’altra tecnologia per zoomare più o meno agevolmente all’interno di ciascuna pagina Web.

Abbandoniamo le critiche a MS, ancora più facili su una tecnologia ancora da venire, per criticare invece la tradizionale pomposità  dei comunicati in stampa in genere, un male che purtroppo non affligge solo MS.

Nel caso di ZenZui la frase filosofica è: “…per trasformare il modo in cui le persone si impegnano, consumano e interagiscono con i contenuti Web attraverso un ecosistema di informazioni e una rivoluzionaria interfaccia utente mobile.”
Più di un commentatore del Web ha definito un poco altisonanti tutti questi termini per un sistema che in pratica permette semplicemente di effettuare un zoom in e zoom out sullo schermo di smartphone e PDA.
Qui in basso un video YouTube mostra un prototipo funzionante della nuova tecnologia ZenZui:


[A cura di L. M. Grandi]