Siggraph: un tool sperimentale di editing 3D da Microsoft

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Una tecnica sperimentale che permette di aggiungere elementi 3D ai video e un sistema per creare viste tridimensionali partendo da foto statiche mostrati nel corso del Siggraph di Los Angeles.

Microsoft ha mostrato una tecnologia soprannominata “Unwrap Mosaic” con la quale è possibile, ad esempio, aggiungere baffi o guance paffute ad una persona presente in un video. Il sistema permette di “confezionare” un oggetto 3D sfruttando l’immagine piatta del soggetto target, come ad esempio quella del viso presente in un video.

Vi sono varie tecniche che consentono di cambiare i colori o aggiungere effetti speciali ad un video ma l’aggiunta di un elemento come i baffi è un’operazione complessa, poiché il viso di un soggetto spesso si muove continuamente posizionandosi in modo sempre diverso rispetto all’inquadratura precedente e gli elementi del viso visibili cambiano di continuo.

Andrew Fitzgibbon e il team che ha presentato la tecnica a Los Angeles nel corso del Siggraph, sta lavorando a questo sistema, ancora in fase di sviluppo, che permetterebbe di superare molti limiti degli attuali software di video-editing.

Altra tecnologia illustrata da Fitzgibbon è “PhotoSynth”, una tecnica che permette di creare viste tridimensionali partendo da fotografie statiche. Si può creare un ambiente 3D partendo da una serie di foto e mostrare, ad esempio, come si presenta il Pantheon visto dall’esterno, zoomare la vista fino all’ingresso, muoversi fino a vedere le sculture interne, tornare indietro, ecc. Si possono sfruttare foto presenti su Flickr o aggiungere foto personali.

[A cura di Mauro Notarianni]