Snow Leopard non installerà  driver di stampanti per default

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La prossima release del sistema operativo non installerà per default i driver di migliaia di stampanti, ma identificherà i modelli collegati e permetterà di scaricare eventuali driver da “Aggiornamento software”.

Appleinsider riporta che la futura generazione di Mac OS X detta “Snow Leopard”, non installerà  per default i driver di varie marche e modelli di stampanti, ma sarà  data all’utente la possibilità  di scaricare eventuali driver tramite “Aggiornamento software”. Apple ha iniziato a supportare questa caratteristica con la versione corrente di Leopard e i driver di alcuni modelli (esempio le laser di HP) in effetti, possono essere già  da ora scaricati con l’update del sistema.

Sul DVD di Snow Leopard saranno presenti come sempre i driver di varie marche e modelli di stampanti ma il sistema identificherà  automaticamente i modelli connessi alle porte USB, visibili sul network, rilevate da Bonjour o da una precedente installazione e installerà  solo e soltanto i software di supporto delle stampanti effettivamente trovate. I driver di stampanti aggiunte in seguito alla prima installazione del sistema potranno essere installati dai supporti forniti dal produttore con l’acquisto della periferica, scaricando i driver da Internet, avviando un installer sul disco di Snow Leopard o ricorrendo al software update.

Il sistema permetterà  di salvare molti gigabyte evitando la decompressione di file di supporto, PPD (i file che descrivono le stampanti) e NIB (l’archivio con i menu, gli elementi dell’interfaccia e le applicazioni di supporto per le stampanti) sul disco rigido sul quale è presente il sistema operativo.

Un sistema simile è ora presente in GarageBand 09: alcuni video con le lezioni sono presenti nel DVD d’installazione, ma altri ancora possono essere scaricati o acquistati su richiesta dell’utente. La stessa “linea di condotta” potrà  essere applicata per la localizzazione di applicazioni, per accedere a font aggiuntivi e da sviluppatori di software di terze parti.

[A cura di Mauro Notarianni]