Snow Leopard: uscirà  in anticipo e sarà  una rivoluzione?

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Nonostante l’assenza di Jobs Apple potrebbe mostrare i muscoli all’ultimo Macworld: si intensificano le voci circa il rilascio anticipato di Snow Leopard, inoltre le tecnologie integrate Grand Central e OpenCL hanno tutte le carte in regola per rivoluzionare il computing così come lo abbiamo conosciuto fino a oggi.

Che i lavori in corso su Snow Leopard procedano a ritmi sostenuti non è una novità  e nemmeno la voce insistente che indica una data di rilascio anticipata rispetto alle previsioni: il primo trimestre del 2009 invece di giugno o luglio. Macity ne ha già  parlato in diversi articoli tra cui ricordiamo questo.

La conferma di un rilascio anticipato emerge anche da altri dettagli, tra cui ricordiamo i tempi record per trasformare la tecnologia OpenCL in un standard di settore: una procedura che nei migliori dei casi richiede 18 mesi è stata completata, anche grazie alla spinta di Cupertino, in solamente 6 mesi. Macity ne ha parlato qui.

Mentre la tecnologia Grand Central permetterà  di spremere prestazioni migliori dai processori Intel già  integrati nei Mac attuali e soprattutto nelle CPU prossime venture sempre più multi-core, la vera ventata di novità  è rappresentata dallo standard OpenCL che per la prima volta metterà  a disposizione del sistema operativo e dei programmi la potenza di calcolo dei processori grafici.

Fino a oggi le sofisticate GPU costruite da ATI e Nvidia sono state utilizzate quasi esclusivamente per i videogiochi e in alcuni casi anche per applicazioni grafiche specializzate. Per i programmatori è sempre stato improponibile sviluppare software che attingessero alla potenza delle GPU perché in questo modo avrebbero dovuto collegare direttamente il programma a uno specifico processore grafico. In pratica per sfruttarne le funzioni sarebbe stato necessario sviluppare tante versioni diverse di un singolo software quante sono le schede video da supportare: un compito impossibile.

OpenCL risolve proprio questo gap: grazie all’intermediazione delle API proposte da Apple e, non a sorpresa, accolte calorosamente da sviluppatori e costruttori, i programmatori potranno scrivere una sola versione del programma. Sarà  poi compito della tecnologia OpenCL adattare e interpretare il programma per farlo funzionare su qualsiasi tipo di GPU, dalle schede video integrate Intel, odiate dai videogiocatori, fino alle super schede video che costano più di un intero PC assemblato e dotate di decine e decine di core di calcolo.

Snow Leopard sarà  il primo sistema operativo in grado di attingere a questa immensa potenza di calcolo fino a oggi inespressa o dedicata esclusivamente agli scenari 3D foto-realistici dei videogiochi. E questo si estenderà  anche agli applicativi per Mac che potranno offrire prestazioni oggi solo vagamente immaginabili per le operazioni più laboriose. Per tutte queste ragioni diverse persone intervistate sull’argomento dal sito inglese Oggi sul sito inglese Guardian non hanno dubbi: Cupertino farà  tutto il possibile e lo sta già  facendo per presentare Snow Leopard in anticipo rispetto ai piani e soprattutto in anticipo rispetto al nuovo Windows.

Infatti anche a Redmond si è diffusa l’idea che l’accelerazione via GPU rappresenti un’ottima opportunità : sarà  integrata nell’erede di Vista ma, fino a oggi, soprattutto per compiuti legati alla grafica. E’ molto probabile che in futuro anche Microsoft estenda le funzionalità  anche ad altri impieghi e agli applicativi.

In ogni caso se Snow Leopard fosse pronto per marzo l’immagine di Apple, la percezione dei consumatori nonché il seguito di costruttori e sviluppatori sarà  da una parte sola. Ancora una volta Windows potrebbe arrivare dopo Mac OS e soprattutto con meno funzionalità , meno rivoluzione. E’ una buona occasione.