Sony Psp, la resa dei conti nei dei giochi da tasca è al via?

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Sta per arrivare la prima console portatile di Sony. Psp, cioè PlayStation Portable. Capace di far giocare ma anche di far vedere film e ascoltare la musica. E pronta a sconfiggere il grande avversario di sempre: Nintendo con la sua nuova DS

Sfrutta il brand di Playstation, la console che in due versioni ha venduto di più al mondo ed è diventata sinonimo di videogiochi. La Psp è il nuovo gioiello che Sony sta per commercializzare e che pochi fortunati hanno potuto vedere in questi giorni in anteprima al Tokyo Game Show.

Ma i giapponesi che guidano la carica al mondo dell’intrattenimento mobile, con prezzi competitivi dato che negli Usa è annunciata per il primo di novembre a 149 dollari, hanno un avversario da sconfiggere: Nintendo e la sua nuova console DS, anch’essa attesa per l’ormai imminente autunno.

Chi ne uscirà  vivo? I titoli in preparazione per Psp spaziano (uscita giapponese) da Need For Speed Underground Rivals a Tiger Woods PGA Tour Golf, oltre a varie altre feature che rendono il posizionamento di Psp assai diverso da quello di Nintendo.

Mentre la storica casa dell’intrattenimento videoludico, che ha iniziato la sua storia vendendo le carte da gioco Hanafuda e oggi si trova ad arrancare inseguendo proprio Sony e Microsoft (Xbox) nel mercato delle console da casa, ha optato per un posizionamento molto meno “multimediale” e più orientato a un pubblico di bambini-ragazzini, Sony gioca in maniera differente le sue carte.

Il posizionamento di Playstation, che è sempre stata “di bocca buona” nell’accettare la realizzazione di titoli per le sue console, cercando la quantità  più che la qualità  del suo catalogo, ha deciso di mettere a fattor comune due suoi altri business, musica e cinema, studiando per la Psp la possibilità  di visualizzare film e far suonare Mp3. Non si sa ancora se vi saranno sinergie più operative, magari con titoli dei cataloghi musicale e cinematografico realizzati apposta per il dispositivo portatile oppure se Sony preferirà  lasciare che il mercato dei “ragazzi” (in realtà  più trentenni che ventenni) si organizzi per scaricare autonomamente e in barba ai diritti d’autore digitali i contenuti sulla sua device.

Metrowerks, intanto, ha appena annunciato di aver rilasciato un plug in per il suo CodeWarrior Development Studio, l’ambiente di programmazione e compilazione che dovrebbe favorire lo sviluppo di applicazioni ludiche per la Psp. Metrowerks è stata acquistata alcuni mesi fa da Freescale Semiconductor, la ex divisione chip di Motorola, per rendere più “stabile” e continuo il lavoro di produzione di tool per gli sviluppatori delle architetture Risc PowerPc.

Una curiosità  sul nome dei due competitor: mentre Sony nasce dalla sintesi del latino “Sonus” e Sonny Boy, Nintendo è una parola composta e di difficile decifrazione anche per gli stessi giapponesi (il nome dell’azienda viene solitamente scritto in caratteri occidentali, rendendo quasi impossibile la decodifica anche per i sudditi dell’impero del Sol Levante) ma che suona come “Tempio del dovere” oppure “la via del dovere”…