Sony, addio a Connect e ATRAC

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Sony annuncia la prossima chiusura del negozio di musica digitale Connect che vendeva musica con DRM proprietario ATRAC e l’ingresso nel campo dei produttori di hardware compatibile con lo standard Windows Media Audio protetto. Fallito il progetto di imitazione della strategia di Apple.

Sony stacca la spina al suo negozio di musica digitale. La decisione di mandare in pensione (probabilmente dalla prossima primavera) il servizio denominato Connect è stata comunicata oggi dalla casa giapponese nel corso di un incontro che si è tenuto all’Ifa, la fiera dell’elettronica di consumo che si tiene a Berlino.

Formalmente la scelta deriverebbe, è stato spiegato ai giornalisti, dalla volontà  di dare maggiore flessibilità  all’offerta hardware nel campo dei player musicali e quindi maggiore scelta ai clienti. Cancellando infatti Connect Sony comincerà  a costruire lettori compatibili con i formati protetti di Microsoft, ovvero Windows Media Audio. Al di là  dei proclami non dovrebbe però sbagliare chi sostiene che dietro all’iniziativa che significa nei fatti, almeno per quel che concerne la musica in mobilità , anche l’abbandono del formato protetto proprietario ATRAC, c’è l’impossibilità  di concorrere con Apple e il suo ecosistema.

Il lancio di Connect in Europa e in America aveva, infatti, l’obbiettivo di copiare il modello di Cupertino: un negozio che vende musica protetta con uno standard proprietario, compatibile con lettori proprietari che sono anche i soli in grado di leggere quel formato. Ma il ritardo (determinato dai dubbi amletici della sua controllata Sony Music che non ha mai fatto mistero di guardare con timore al boom della musica digitale) con cui Sony è arrivata sul mercato e l’incapacità  di replicare con i suoi Walkman l’appeal di iPod, hanno fatto fallire il progetto.

Ora Sony diventa, di fatto, un produttore come un altro tra i tanti taiwanese e cinesi, collocato nella galassia indistinta dei partner di Microsoft; i nuovi lettori, compresi quelli capaci di riprodurre video, verranno infatti forniti con Windows Media Player 11 per la gestione delle librerie digitali. Per distinguersi la casa del Sol Levante potrà  solo puntare su un hardware più sofisticato e su una tecnologia di livello superiore.

Microsoft da parte sua ha ben accolto l’arrivo di Sony: “Con questa iniziativa – ha detto Dave Wascha, director of Windows Client Product Management at Microsoft Corp – inizia ad offrire una importante opzione nel campo dei player per il multimedia digitale in quando apre le porte ad una esperienza più ricca”

Connect non chiuderà , spiega Sony, prima del mese di marzo del 2008. Chi volesse però essere certo di poter usufruire della musica comprata sul negozio Sony su lettori Sony di nuova generazione potrà  masterizzare le tracce in un formato compatibile con essi. Una notizia che i clienti attuali e passati del colosso giapponese che hanno creduto nei suoi prodotti e nelle sue strategie potrebbero accogliere con un non grande entusiasmo.