Sony continua a credere in Transmeta

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Le critiche alle prestazioni dei chip Transmeta non sembrano toccare Sony. Oggi la filiale americana del colosso Giapponese annuncia un secondo modello di Vaio con Crusoe.

Sony a quanto pare è soddisfatta dell’esperienza fatta con Transmeta. Dopo avere rilasciato nei mesi scorsi un primo portatile dotato del chip Crusoe, infatti, la filiale americana del colosso Giapponese annuncerà  oggi un secondo laptop sempre “motorizzato” dal processore studiato dalla società  in cui ha una parte importante Linus Thorvalds.Il nuovo portatile, denominato Vaio PCG-C1VP PictureBook, avrà  un chip che è l’evoluzione del processore da 600 MHz utilizzato nel primo modello. Si tratta di un Crusoe da 667 MHz che presenta alcuni affinamenti nella gestione del sistema di traduzione del codice x86 e nel risparmio energia.Ricordiamo che i chip Crusoe utilizzano uno schema di funzionamento proprietario che li rende capaci di far girare i normali programmi PC ma solo con una sorta di “ricompilazione”. Questo li rende più lenti, a parità  di clock, di un chip nativo x86. I vantaggi di Crusoe sono però nel consumo, più basso di quello dei processori Intel e nel riscaldamento che viene definito da Transmeta “insignificante”.Ricordiamo che dopo l’iniziale entusiasmo molte produttori di computers hanno posticipato o cancellato i loro piani per l’adozione di chip Transmeta ritenendo che i benefici determinati dal minor consumo non fossero sufficienti a giustificare una riduzione di prestazioni che per qualcuno appare piuttosto rilevante.Il nuovo Sony, che costa 2000$ sul mercato americano, ha uno schermo da 8.9-pollici un disco da 15GB e 128MB di memoria RAM. Il suo punto di forza sono le dimensioni e il peso oltre che la dotazione di una telecamera integrata.