Spot TV Apple, il Mac contro il Pc

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Apple presenta i nuovi spot della campagna Tv americana “Get a Mac”. Un Mac e un PC, rappresentati da due attori, si confrontano sul diverso approccio alla vita informatica. Con risultati imbarazzanti per il PC.

Un Mac e un PC che si confrontano su vari aspetti della vita informatica. Questa l’idea alla base della nuova campagna pubblicitaria che Apple si appresta a lanciare sulle Tv americane. Un’idea, quella del confronto tra le due piattaforme, che non è certo nuova ma che Apple sviluppa con ironia ed intelligenza facendo recitare la parte del Pc ad un attore un po’ fuori forma, vestito in maniera per nulla originale, non troppo brillante e un po’ lento di comprendonio, mentre il Mac è un ragazzo in divisa da “giovane d’oggi”, certamente più agile (di mente e di corpo) della sua controparte.

I due si stagliano su uno sfondo bianco, tipico degli spot di Apple; al centro del dialogo, vita digitale, reti, virus, blocchi di sistema, recensioni sui giornali e sul perché il Mac è meglio del PC. Uno dei più divertenti è sicuramente quello “iLife”, con il PC che ascolta un iPod (ballando in maniera decisamente goffa), vantandosi della capacità  di interfacciarsi con iTunes. Il Mac gli risponde che lui ha a disposizione tutta una serie di applicazioni che operano con lo stesso concetto. A quel punto il Pc risponde che anche lui ha molte applicazioni, come ad esempio “L’orologio, il calcolatore…”.

In “Virus” il Pc è malato (colpito da, inutile dirlo, migliaia di virus) mentre il Mac sta benissimo, in “Better” il Pc si vanta di essere meglio perché usa Office ma alla fine il Mac, che usa anche lui Office, gli fa sapere che essere meglio significa fare cose come pubblicare in rete foto e fare cose che il suo interlocutore non è in grado di fare. “Questo – dice il Mac – è essere meglio”; “Ho capito – risponde il PC – io pensavo ad un altro concetto di “meglio”.

In Network Mac e Pc sono “in rete” (tenendosi per mano) quando arriva una ragazza (una macchina fotografica giapponese) con cui il Mac inizia immediatamente a dialogare, ovviamente in giapponese, lasciando di stucco il PC. Infine in “Wsj”, il Mac sta leggendo una recensione del Wall Street Journal nel quale lo si definisce “il miglior computer disponibile”. Il Pc, fa l’indifferente dicendo che anche lui ha una recensione che lo definisce allo stesso modo. “Pubblicata da chi?”, dice il Mac “dall’Awsome Computer Review Weekly Journal”, risponde con imbarazzo il PC.

Gli spot della campagna, intitolata “Get a Mac” (prendi un Mac) sono disponibili a questo indirizzo, in quattro formati: piccolo, medio, grande e HD