Springboard: il nocciolo della filosofia Handspring

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Qual’e’ il valore aggiunto dei palmari di Handspring e cosa puo’ trasformare il PDA in un “digital Hub” tascabile?

Come forse molti sanno HandSpring e’ nata da una “costola” di Palm: i suoi fondatori erano in realta’ le menti che hanno creato il progetto del sistema operativo; quando se ne andarono dalla societa’ acquisita da 3Com decisero di dar vita ad un prodotto che superasse una delle maggiori limitazioni dei modelli di Palm fino a quel momento in circolazione: la mancanza di un collegamento veloce e versatile al bus di sistema.
Solo ora Palm con l’introduzione dei modelli m500 e 505 offre la possibilita’ di avere dispositivi di memorizzazione (SD Card o Multimedia Card) ma siamo ancora lontani dalla varieta’ di offerta esistente per Handspring.

Il plus di tutti i palmari creati da Handspring e’ stato da sempre la possibilita’ di equipaggiare il dispositivo con moduli aggiuntivi di ridottissime dimensioni in grado di essere ospitati in un apposito slot chiamato SpringBoard sul retro del palmare.

Grazie alla ottima quota di mercato raggiunta e ad alcuni accordi con produttori e distributori Handspring ha sfruttato al massimo questa possibilita’ in grado di rendere i propri prodotti ogni giorno piu’ “eclettici” e soprattutto di avere a bordo sia l’hardware cheil software per la gestione della periferica: l’attivazione del modulo e’ infatti nella quasi totalita’ dei casi instantanea e il software che lo controlla non occupa spazio nella memoria interna del palmare.

Noi abbiamo provato 4 di questi moduli aggiuntivi in combinazione con la macchina top di gamma in questo momento: si tratta del Visor Prism con display a colori che in attesa del corrispondente Visor Edge permette di verificare la disponibilita’ di moduli e applicazioni SpringBoard in tutte le migliori caratteristiche.

Partiamo dai piu’ semplici fino ai piu’ evoluti… dal gioco su cartuccia che trasforma il visoro in una sorta di GameBoy evoluto al MiniJam che estende al massimo le sue capacita’ multimediali, la memoria, la riproduzione di MP3 e foto, dal modem 56 k non piu’ grande di una barretta di cioccolato alla fotocamera digitale che sparisce nel corpo del palmare.

Ecco nella foto qui sotto i moduli in parata …
la prossima settimana li passaremo in rassegna ad uno ad uno e completeremo il nostro tour la settimana seguente con il test di uno dei primi VisorPhone (il modulo per equipaggiare il PDA con un terminale GSM) arrivati in Italia.