Sprint comprerà  a scatola chiusa più di 30 milioni di iPhone

di |
logomacitynet696wide

Sprint, terzo operatore mobile americano ad avere iPhone, è pronto a scommettere tutte le sue carte sul nuovo telefono di Apple. Verso l’acquisto a scatola chiusa di oltre 30 milioni di pezzi in tre anni.

Sprint scommetterà fortissimo su iPhone. Il terzo operatore mobile americano ad avere il cellulare, secondo il Wall Street Journal, sarebbe infatti disposto ad acquistarne nei prossimi 4 anni più di 30 milioni di pezzi e questo indipendentemente dal fatto che sarà o meno in grado di venderli portando ad Apple un affare da 20 miliardi di dollari ma anche al gestore di telefonia mobile un rischio ingente: fino al 2014, per effetto dell’accordo, Sprint perderà denaro visto che sovvenzionerà i dispositivi per un totale di 500 dollari l’uno.

Le informazioni diffuse dal sempre affidabile WSJ, significano un forte rischio per Sprint che dovrà raddoppiare, per dare al patto commerciale un senso anche dal punto di vista del bilancio, il suo ritmo di acquisizione clienti oppure fare un modo che tutti i suoi nuovi clienti acquistino un contratto con iPhone o, in alternativa, ottenere un mix di queste due cose, affrontando una scommessa pericolosa come avrebbero fatto notare alcuni consiglieri di amministrazione nel corso di qualche turbolenta riunione svoltasi nella stanza dei bottoni. Ma, come fa notare lo stesso giornale finanziario, per Sprint è vitale tornare a crescere a ritmi sostenuti e iPhone rappresenterebbe la via più corta e più facile per farlo; lo stesso iPhone sarebbe stata la ragione per cui un buon numero di clienti vanno altrove, ad AT&T e Verizon, per questo Sprint sarebbe disposta ad accettare un peso non indifferente sul suo bilancio per tre anni.

Arrivare a superare i 30 milioni di iPhone venduti in tre anni non sarebbe, per altro, una impresa se si vede quel che hanno fatto le concorrenti che sono riuscite a venderne in sei mesi 12 milioni; Sprint per incentivare i clienti sarebbe disposta ad allargare la manica sul traffico dati concedendo contratti.