Stop Vuvuzela e iPhone e dite stop al suono delle mefitiche trombette

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Avete smesso di seguire l’Italia perchè odiate le Vuvuzela? Assillati dal suono delle trombette state cominciando a riconsiderare come un simpatico simbolo le inquietanti mascotte di Vancouver 2010? Per cancellare il vostro incubo e riportarvi alla realtà c’è Stop Vuvuzela, un’applicazione che cancella il suono più mefitico mai generato dai polmoni umani. In vendita a 1,59 euro su App Store.

Avete deciso di smettere di guardare l’Italia per via del suono delle Vuvuzela? Vi svegliate di notte pensando di essere aggrediti da uno sciame di calabroni che ronzano come le mefitiche trombette sudafricane? Avete spaccato le trombette di compleanno di vostro nipote convincendovi che potrebbero crescere e diventate adulte farvi vivere per sempre un incubo peggiore di quello in cui è immerso Domenech? Prima che la situazione degeneri spingendovi a devastare un negozio di strumenti musicali a caccia di qualunque cosa suoni a fiato, volate su App Store e scaricate “Stop Vuvuzela”.

L’applicazione di Giacinto Attanasio, autore di applicazioni come Ueuè, detti e proverbi napoletani e iTotò, qui in veste di benefattore dell’umanità, promette di liberare il mondo dell’oppressione delle trombe sudafricane.

Stop Vuvuzela funziona basandosi sul principio della cancellazione di fase, lo stesso sistema su cui si basano le cuffie antirumore: produce un’onda sonora in grado di opporsi a quella prodotta dalle vuvuzela alla TV annullando di conseguenza il loro suono. L’operazione non è semplice quando il suono varia costantemente per tonalità e volume, ma poiché le Vuvuzela sono decine di migliaia e sono sempre (purtroppo) in funzione, il suono è sempre lo stesso per cui ci sono i presupposti di un sistema efficace.

Lo sviluppatore raccomanda che la sorgente sonora da cancellare e quella dell’applicazione abbiano lo stesso volume. Solo in questo modo sarà possibile ‘tagliare’ le frequenze fastidiose e riuscire ad ascoltare le telecronache senza avere più mal di testa. Per questo si deve avvicinare l’iPhone o l’iPod Touch all’altoparlante della TV o della radio e a quel punto attivare il de-vuvuzelatore regolando il volume in modo tale da equilibrare quello della tv o della radio con quello del dispositivo e il suono delle vuvuzelas. Per ottenere risultati ancora migliori, è preferibile collegare l’iPhone ad un amplificatore attraverso l’uscita cuffie ed un ingresso aux.

Stop Vuvuzela ha anche un obbiettivo nostalgico; se infatti, come succede con un ex che si molla per averne combinate troppe ma dopo qualche anno lo si ricorda cancellando dalla mente tutto il male che ha fatto, una volta  terminati i mondiali sentiste il bisogno di quel simpatico rombo petulante, Stop Vuvuzela vi potrà riportare indietro nel tempo. Basterà visitare la sezione: suona la Vuvuzela…

Stop Vuvuzela costa 1,59 euro e si scarica da qui

stop vuvuzela