Su Regent’s Street piove l’effetto Apple

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L’Apple Store di Regent’s Street genera vendite pari a 2.000 sterline per piede quadrato. All’epoca dell’inaugurazione, avvenuta 5 anni fa Regent Street era una via per lo più dedicata alla moda in stile classico inglese: oggi anche grazie all’Apple Store è una delle vie dello shopping più rilevanti a livello mondiale.

Con una superficie di 28mila piedi quadrati (2.600 metri quadrati) l’Apple Store di Regent Street genera vendite pari a 2.000 sterline per piede quadrato (poco meno di 11 metri quadrati). L’esclusivo punto vendita di Londra, il primo Apple Store inaugurato al di fuori dagli Stati Uniti da Steve Jobs in persona nel novembre del 2004 non solo è in grado di generare ricavi record ma è stato anche in grado di contribuire al cambiamento e al nuovo riposizionamento di Regent Street come una delle vie principali per lo shopping a livello mondiale. La stima dei ricavi e il benefico influsso esercitato dall’Apple Store sull’intera economia di Regent Street sono descritti in un articolo del London Evening Standard.

Nel 2004 Regent Street era una via per lo più dedicata alla moda e ai capi di abbigliamento in stile tradizionale inglese. Il miracolo del cambiamento è avvenuto grazie al progetto lungimirante del Crown Estate, l’ufficio che detiene e gestisce la maggior parte delle proprietà  immobiliari di Londra. Grazie alla scadenza di diversi contratti che duravano da circa un secolo, i gestori hanno pensato di rinnovare gli immobili, estendendone la superficie dedicata a vetrine e attività  commerciali, infine proponendo Regent Street come locazione esclusiva per negozi di marchi famosi.

Quando nel 2004 è stato inaugurato l’Apple Store di Regent Street la via contava per lo più negozi di moda in stile retro’: oggi le più importanti etichette e marchi sono presenti, con una percentuale di rendite e affitti sensibilmente più elevata di qualsiasi altra via di Londra, le stime indicano una crescita del 25% per Regent Street contro una crescita compresa tra lo zero e il 10% per le altre zone esclusive del West End di Londra. Anche la percentuale di spazio vacante, solo lo 0,03%, risulta inferiore rispetto a qualsiasi altra via della capitale del Regno Unito, contro il 4,5% per il West End e fino all’11% per l’intero Regno Unito.