Suicidio Foxconn: fermato un responsabile sicurezza

di |
logomacitynet696wide

Foxconn fa sapere che uno dei responsabili della sicurezza che hanno perquisito la casa del dipendente suicida dopo avere smarrito un prototipo di iPhone, è stato consegnato alla polizia. Apple: “siamo rattristati: i nostri partner devono trattare i loro dipendenti con dignità  e rispetto”

Foxconn ha sospeso dal suoi incarichi e consegnato alle autorità  di polizia un addetto alla sicurezza interno sospettato di essere stato tra coloro che hanno perquisito l’€™appartamento di Sun Tan Yong un dipendente che ha smarrito un prototipo di iPhone e che in conseguenza delle pressioni subite si sarebbe poi suicidato. Ecco il più importante sviluppo di una vicenda che ha suscitato un forte dibattito su Internet ed era esplosa ieri quando alcuni media hanno dipinto la storia tragica del giovane lavoratore dell’€™azienda che costruisce i telefoni di Apple.

Il fermo dell’€™addetto alla sicurezza di cui si conosce solo il nome (‘€œGu’€) è stato confermato direttamente da Foxconn che non ha fornito alcun approfondimento. Ma è probabile che ‘€œGu’€ sarà  interrogato per sapere chi sia stato ad autorizzarlo nella perquisizione in casa di Sun Tan Yong e quali metodi abbia usato. Il sospetto è che sia stata proprio l’€™irruzione un gruppo di addetti alla sicurezza dell’€™azienda ad avere gettato nell’€™angoscia il giovane, inducendolo al suicidio. L’€™azienda, oltre a dare conferma della consegna del responsabile della perquisizione alla polizia, ha espresso le sue condoglianze alla famiglia e sottolineato di non avere mai autorizzato alcuno a violare la legge.

Anche Apple si è dichiarata: ‘€œrattristata da un tragico fatto’€ aggiungendo che le sue politiche aziendali ‘€œrichiedono che i fornitori trattino tutti i loro dipendenti con dignità  e rispetto’€