TMC per GPS: con un hack potrebbero arrivarvi informazioni scorrette

di |
logomacitynet696wide

Incidenti finti, perturbazioni meteo immaginarie, lavori stradali inesistenti: ecco quello che sono riusciti a trasmettere con strumenti abbastanza comuni due tecnici hardware e software italiani. Mettendo in dubbio la sicurezza della tecnologia di aiuto alla navigazione stradale con GPS.

L’evento “CansecWest” di cui abbiamo parlato nelle scorse ore a proposito dell’hacking di un portatile Apple non riguardava soltanto l’affidabilità  di sistemi informatici “classici” ma anche di tutti quei dispositivi che ci aiutano nella vita di tutti i giorni e che sono basati sulla trasmissione, ricezione e interpretazione dei dati.

La navigazione stradale assistita si serve oltre che della ricezione dei dati da satellite anche, opzionalmente, del canale TMC (traffic message channel) del comune RDS (Radio Data System), tecnologia che permette la trasmissione dei dati in FM e la ricezione e riproduzione di essi sul display della vostra radio.

I moderni GPS possono utilizzare TMC per rielaborare un percorso già  calcolato e farvi evitare code, interruzioni per lavori o condizioni meteo proibitive ma la sicurezza di questa tecnologia lascia alquanto a desiderare visto che i due “hacker italiani”, Andrea Barisani di Inverse Path e Daniele Bianco (esperto di hardware) sono riusciti con una attrezzatura nemmeno tanto sofisticata a inventarsi falsi messaggi TMC e a trasmetterli nel raggio di un miglio.

Il sistema che è utilizzato sia in Europa che in Australia e negli Stati Uniti, è stato “aperto” dai due italiani che hanno realizzato un software che decodifica i dati RDS e quindi riesce a trasmetterli con un encoder RDS ed un trasmettitore FM di buona potenza: provato sul navigatore di serie di un’Honda Civic 2006 mostrava l’arrivo della terza guerra mondiale nei dintorni di Trieste!
Il problema di fondo è che la sicurezza di questa tecnologia è quasi inesistente e gli strumenti di trasmissione nella gamma FM sono alla portata di molti.

Una soluzione potrebbe essere l’utilizzazione di radio digitale o satellitare per la trasmissione del segnale ma i ricevitori attrezzati per utilizzare queste tecnologie sono pochissimi; l’altra soluzione potrebbe essere TPEG (Transport Protocol Expert Group) ma questa nuova tecnologia che dovrebbe sostituire TMC non ha parimenti possibilità  di gestire dati criptati.

Se prima avevate qualche dubbio sull’affidabilità  e l’aggiornamento delle indicazioni del vostro navigatore satellitare a causa delle deviazioni imposte da incidenti e lavori adesso forse ne avrete qualcuno in più, soprattutto se qualche buontempone o malintenzionato decida non soltanto di informarvi su improbabili guerre termonucleari ma di farvi compiere qualche giro dell’oca su percorsi “truccati” dal vostro TMC.