Tempi duri per PocketPC?

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C’è un altro brutto cliente in città  per PocketPC e porta il nome di Sony. Il colosso Giapponese si allea con Symbian per i cellulari intelligenti e non tradisce Palm per i computer da tasca. Ecco perchè per Microsoft si prospettano tempi difficili.

C’è un altro avversario all’orizzonte per PocketPC e non si tratta di un nemico di poco conto visto che porta il nome di Sony.
Il colosso dell’elettronica Giapponese ha infatti annunciato di avere acquistato la licenza per utilizzare sui suoi cellulari il sistema operativo Symbian destinato, nelle intenzioni del consorzio che lo supporta, a trasformare i telefoni della prossima generazione in una via di mezzo tra un sistema di trasmissione per la voce, un navigatore per internet e un computer palmare.
Al momento i dettagli dell’operazione non sono ancora chiari ma, leggendo le informazioni disponibili sulla rete, pare che la strategia di Sony al proposito sia piuttosto complessa e tenga in considerazioni molte variabili.
Da una parte, infatti, sembra che il consorzio Symbian, che include moltissimi produttori di telefoni cellulari tra cui i maggiori protagonisti del mercato come Nokia, Motorola ed Eriksson, adotterebbe le memory stick, lo standard proprietario di Sony, come memoria. In questo modo, non solo i telefoni avrebbero la possibilità  di scambiare dati e informazioni senza bisogno di passare unicamente dalle porte ad infrarossi, ma Sony avrebbe un cliente con una amplissima base di installato. Dall’altra la stessa Sony non abbandonerebbe Palm, da cui ha acquistato in licenza il sistema operativo solo qualche mese fa.
Palm, che per combattere contro Microsoft ha anche annunciato un’allenza con Symbian, continuerebbe a fornire il suo sistema operativo per i veri e propri palmari che Sony manterrebbe differenziati come prestazioni e target di mercato dai cellulari intelligenti. Come questo sarà  possibile resta tutto da vedere. Molto probabilmente la distinzione potrebbe essere fatta scegliendo i mercati cui destinare i prodotti: in Europa, dove Symbian ha buone probabilità  di essere uno standard diffuso a tutti i livelli, Sony potrebbe non introdurre il suo palmare. Al contrario in USA, dove Symbian per le differenze di standard di comunicazione potrebbe anche non riuscire ad affermarsi, potremmo vedere solo il palmare di Sony.
Il risultato sarebbe, in ogni caso, sempre un rafforzamento di una piattaforma (Symbian o Palm) alternativa a PocketPC di Microsoft lanciato al suono di fanfare solo la scorsa settimana. Alla società  di Redmond resterebbe la magra (si fa per dire) consolazione di vedere il suo navigatore per cellulari Mobile Explorer, utilizzato in alcuni dei dispositivi Symbian. Tra questi, è parso di capire ieri, anche quelli di Sony.