TetrUSS: Dalla Nasa software per Mac OS X solo per gli USA?

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Un software estremamente di nicchia, usato per l’analisi dell’aerodinamica e per il calcolo della dinamica dei fluidi, esce dalle casseforti della Nasa e può essere usato sul Mac OS X di tutti.

Uno dei software della Nasa alla base dello sviluppo dell’ultimo F35 (Joint Strike Fighter), il caccia più avanzato del mondo, è stato TetrUSS – Tetrahedral Unstructured Software System ma anche altri esperimenti come High Speed Research / High Speed Civil Transport, Hyper-X, Abrupt Wing Stall, Mars Scout sono stati condotti con un applicativo funzionante su Mac OS X.

In origine TetrUSS è stato sviluppato su SGI ed è stato “software Nasa dell’anno nel 1996”.

Scienziati ed ingegneri hanno ora per le mani uno strumento piuttosto famoso nell’industria aeronautica, in quella automobilistica, nella bio-medica, nell’ingegneria civile ad alto livello, nelle facoltà , etc.

Il software Cocoa, CFD – Computational Fluid Dynamics, è stato sviluppato dal centro ricerche Langley della Nasa che ha sede ad Hampton in Virginia, in cooperazione con l’Air Force Research Laboratory.

C’e’ però un problema per noi italiani: TetrUSS (e i suoi componenti GridToolsCocoa, VGRID OpenGL, POSTGRID OpenGL e USM3D) è disponibile gratuitamente solo ai cittadini statunitensi, enti governativi e residenti fissi in USA.

Ci scrive il nostro lettore Edoardo:
“L’applicazione per “Euler and Navier-Stokes computational fluid dynamics Analysis” è un agglomerato di applicazioni che rappresenta un sistema decisamente superprofessionale per la soluzione di problemi di fluidodinamica, con possibilità  di effettuare calcoli in virgola mobile a singola o a doppia precisione.
Il modulo di calcolo brutale esiste in versione singolo e multiplo processore, il tutto utilizzabile in cluster.
Il nostro Mac può essere usato per preparare i dati per una rete di mostri che vanno da macchine SGI a PC Linux per il calcolo distribuito, e poi presentare graficamente i dati calcolati, oltre che a partecipare al calcolo.
Difficile poter dire altro, perché i simpatici amici di oltreoceano non ne permetto l’uso ai non Americani non residenti in America.
Per tutti gli studenti di ingegneria utenti Mac sarebbe una grossa opportunità  di utilizzazione di uno strumento avanzato.”

Edoardo propone ai nostri lettori di scrivere facendo presente con garbo che nel mondo senza frontiere di internet lasciare confinato un tale software sarebbe un vero peccato…
L’addetto a ricevere le email per questo progeetto è il Sig. Craig Hunter. L’indirizzo per contattarlo è:
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