Toshiba: “Venderemo memorie flash ad Apple”

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Toshiba venderà  memorie flash ad Apple. L’indiscrezione questa volta esce direttamente dalla società  giapponese che alimenta nuove voci sul lancio di una versione di iPod basata su questo tipo di memorie.

Nuove conferme all’ipotesi di rilascio di una versione con memoria flash di iPod. A spingere l’acceleratore della fantasia questa volta, in realtà  è qualche cosa di più di una semplice indiscrezione, ma l’annuncio di un partner di lunga data di Apple proprio nel successo di iPod: Toshiba e per giunta per bocca di un suo alto dirigente, Yasuo Morimoto.

Secondo quanto riferisce il giornale China Daily il vicepresidente esecutivo della società  giapponese avrebbe dichiarato che Apple starebbe per aprire nuovi ordini presso Toshiba da cui acquisterebbe non più solo HD da 1,8 pollici (quelli che dotano gli iPod tradizionali), ma anche memorie flash. Morimoto non avrebbe specificato a quale usao sarebbero destinate le flash, ma il collegamento con un iPod basato su memorie allo stato solido appare automatico.

Il portavoce di Apple in Giappone, Takashi Takebayashi, interpellato sull’argomento ha preferito non commentare l’indiscrezione che probabilmente sarà  stata presa con il consueto malumore dai vertici di Cupertino.

In passato Toshiba ed Apple erano già  state protagoniste di un contrasto quando la casa giapponese aveva fatto sapere al momento del preannuncio della versione da 60 GB del suo HD da 1,8 pollici (in arrivo verso fine anno) che la Mela sarebbe stata interessata ad esso. I manager di Apple non gradirono, smentendo esplicitamente l’anticipazione mentre la stessa Toshiba successivamente pubblicò una sorta di smentita di quelle dichiarazioni senza però riuscire a cancellare il dubbio che in effetti Apple stia preparando un (per altro verso logico, specie dal momento del lancio della versione “photo” di iPod) aggiornamento a capienza incrementata del lettore di musica digitale.

Tornando alle memorie flash la data fissata per il verificare l’attendibilità  delle indiscrezioni e delle affermazioni di Morimoto è l’inizio del 2005. Quella sarebbe infatti la data di inizio della fornitura delle componenti ad Apple.