Touché, il multitouch per Mac OS X Leopard

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Affascinati dai tavoli multi-touch sensibili al tocco delle mani? Un tool open-source per Leopard consente di sfruttare la stessa tecnologia da applicazioni per Mac OS X.

Touché è un ambiente open-source specifico per Mac OS X 10.5 “Leopard” che consente di sfruttare le cornici e i tavoli multitouch FTIR (Frustrated Total internal Reflection) su cui tante società  stanno investendo negli ultimi anni. Touché si caratterizza per il fatto di sfruttare numerose tecnologie-chiave di Mac OS X: QuickTime, Core Animation, Core Image e l’Acceleration framework ma anche per il fatto di sfruttare librerie di alto livello e di qualità  quali libdc1394 e OpenCV con le quali è possibile ottenere performance e precisione.

L’ambiente consiste di due parti: un’applicazione di tracking standard (scritta in Cocoa) configurabile secondo varie modalità  dotata di strumenti di calibrazione e test, e un frame work (sempre in Cocoa) che può essere incorporato in applicazioni personali.

I requisiti minimi di sistema sono: un Mac con Mac OS X 10.5.3 o superiore, un tavolo multitouch FTIR e una qualunque videocamera Firewire gestibile da QuickTime. In via del tutto sperimentale è supportato il telecomando Wii.

Contrariamente a quanto si possa pensare, i tavolini FTIR non sono complessi da costruire e sul web si trovano varie tecniche e metodi che consentono di costruire quesi oggetti a costi molto bassi (basta cercare parole-chiave quali “FTIR multitouch” o collegarsi al sito del NUI Group).

I Multitouch economici consistono solitamente in una struttura modulare sulla quale poggia un pannello di plexiglass reso sensibile attraverso l’uso di luce infrarossa. Inglobato nella struttura, e quindi nascosto al visitatore, un sistema di proiezione e ripresa collegato al computer visualizza e rileva i dati sull’interfaccia di plexiglas.

[A cura di Mauro Notarianni]