Tra un mese la sentenza su Microsoft

di |
logomacitynet696wide

La sentenza sul rinvio della punizione UE chiesta da Microsoft arriverà  prima di Natale. A fissare la data il giudice che ha esaminato il caso.

Meno di un mese alla sentenza sulla sospensione della condanna dell’€™UE ai danni di Microsoft. A stabilire in meno di qattro settimane la comparsa del pronunciamento che dovrà  determinare se le sanzioni dovranno essere applicate subito o attendere il processo d’€™appello è lo stesso giudice di prima istanza, Bo Vesterdorf chiamato a valutare le rispettive posizioni dei due contendenti: Microsoft e la Commissione Europea. Vesterdorf ha fatto sapere oggi che, dopo avere concluso i colloqui, è ora tempo di trarre anche le conclusioni, ha rinviato tutti ad un giorno tra il 18 e il 20 dicembre. In quella data si saprà  se la richiesta di Microsoft di differire la punizione per esercizio illegale di monopolio a dopo l’€™esame del processo di seconda istanza sarà  stata accolta oppure no.

Secondo quanto dichiarato dalle parti Vesterdorf è parso già  avere le idee chiare e probabilmente anche avere già  redatto in francese la sentenza. Si attenderebbe solo la traduzione in inglese.

Tra le notizie giunte a margine dell’€™annuncio della data della sentenza, anche quella secondo cui le testimonianze della CCIA e di Novell resteranno a verbale, questo nonostante le due avversarie di Microsoft si siano ritirate in seguito ad un accordo dal contenzioso.

Ricordiamo che Microsoft richiede il rinvio dell’€™applicazione della sentenza (che chiede la separazione di IE da Windows e il disvelamento di alcuni codici di Win) motivandola con i danni irreparabili e immotivati che subirebbe se successivamente la corte d’€™appello decidesse che il pronunciamento dell’€™UE è ingiusto. A sua volta l’€™Unione Europea chiede l’€™immediata applicazione perchè se, al contrario, Microsoft risultasse colpevole anche all’€™appello, la punizione risulterebbe inutile visto che Redmond avrebbe a quel punto un dominio di fatto inscalfibile.