Ufficiale: i Beatles hanno querelato Apple

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Ora è ufficiale: i Beatles hanno querelato Apple. L’accusa: avere infranto un patto di anni fa che prevedeva che Cupertino stesse alla larga dalla musica. Verso un risarcimento milionario?

Ora è ufficiale: Apple Corp. ha querelato Apple Computer. La conferma che la casa di produzione che pubblica le canzoni di Beatles ha deciso di portare in tribunale la casa di Cupertino arriva dall’Inghilterra dove ha sede lo studio legale del gruppo musicale.

Secondo quanto riferito all’agenzia di stampa Reuters dalla stessa Apple Corp., l’oggetto del contendere sarebbe l’utilizzo della parola Apple “abbinata ad un’applicazione per il download di musica da Internet”. La stessa Apple in una sintetica dichiarazione ha confermato, facendo sapere che la causa “verte su un accordo di oltre 10 anni fa che specificava i diritti da parte di ciascuna delle due società  per l’utilizzo del marchio registrato Apple. Sfortunatamente Apple e Apple Corps. Ora hano una differente interpretazione sui meriti di questo accordo e dovremo chiedere ad una corte di risolvere la disputa”

Né i legali dei Fab Four né Apple precisano oltre, ma l’accordo cui si fa riferimento risale all’inizio degli anni ’80 quando Apple Corp. e Apple Computer ebbero già  modo di affrontarsi in tribunale. La vicenda si chiuse con il pagamento da parte di Apple Computer di un’ingente somma ad Apple Corp. e la promessa che tra le attività  del produttore di computer non ce ne sarebbe stat alcuna che aveva a che fare con la musica. L’evoluzione dei computer dimostrò che ben difficilmente si può fare informatica di consumo senza avere a che fare con il mondo delle sette note ed Apple fu costretta a pagare di nuovo al momento in cui rilasciò un software in grado di sintetizzare e riprodurre musica, ovvero QuickTime.

Il problema ora si ripropone di nuovo con maggior forza e probabilmente con maggiori possibilità  da parte di Apple Corp. di spuntare una significativa quantità  di denaro visto che di mezzo c’è il negozio di musica su Internet e indirettamente iPod.

La maggior parte degli osservatori è infatti convinta, e a ragione si direbbe, che ben difficilmente Cupertino sospenderà  l’attività  musicale e che tutta la contesa si risolverà  con il pagamento di danni da parte di Apple, ammesso, ovviamente, che il giudice giudichi colpevole Cupertino che prima le due parti non trovino un accordo.