Un Gennaio da Record per Macitynet

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Oltre Cinque milioni e trecento cinquantamila pagine servite, un aumento del 50% delle visite nei giorni feriali e un sito in crescita sotto ogni aspetto danno l’idea del montante interesse per il mondo Apple e per il lavoro che facciamo ogni giorno per raccontare ai nostri lettori tutto quello che accade intorno.

Per Macitynet è stato un gennaio da record. Pur senza l’appeal universale di iPhone, (che lo scorso anno aveva fatto schizzare per un giorno le nostre statistiche a vertici assoluti), con l’Expo di San Francisco arrivata una settimana dopo quella dello scorso anno e senza novità  altrettanto sensazionali, i dati riportati dal nostro server sono schizzati alle stelle, testimoniando, in un tempo, il gradimento per il nostro lavoro e il successo della piattaforma e delle strategie di Apple.

Per dare un’idea di quel che è accaduto, basi sapere che nel corso degli ultimi 31 giorni Macitynet ha servito 5,38 milioni di pagine, con un picco di oltre 700mila nel solo giorno del discorso inaugurale del Macworld. Altissimo anche il numero dei visitatori unici assoluti, 959mila con un aumento superiore al 50% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

Un risultato eccezionale confermato anche da altri dati statistici che dicono che Macity, oltre che essere (e di gran lunga) il primo sito italiano dedicato al Mac in Italia e tra i primissimi tra quelli del nostro paese orientati alla tecnologia, è costantemente tra i primi tre siti europei dedicati al mondo delle notizie Apple.

Tutto questo non è sicuramente poco se si considera la “nicchia” in cui ci muoviamo e il fatto che siamo orientati al pubblico italiano, un paese dove la cultura di Internet e la percentuale di utilizzo degli utenti Mac non rappresentano sicuramente il top nel vecchio continente.
Accanto alla crescita del sito non possiamo non segnalare quella altretanto importante del nostro forum che ha quasi 57mila iscritti (con una media di un centinaio di nuovi utenti al giorno, duecento thread attivi, sempre al giorno, al giorno e intorno ai 700 nuovi messaggi quotidiani)

Il merito di tutto questo è sicuramente del montante interesse per la piattaforma dei computer Apple ma anche della strategia digitale che ha condotto al lancio di iPhone (quasi l’1% dei nostri lettori unici usa o il cellulare di Cupertino o iPod Touch); grazie a questo abbiamo potuto presentare novità  e notizie interessanti non solo per chi ha un Mac ma anche per un pubblico più vasto. Lo dimostra la percentuale di utenti che accedono con un computer Windows che erano e restano la maggioranza (circa il 51%).

Il merito, oltre che di Apple, è anche dei nostri sponsor che credono nel nostro lavoro e ci hanno dato modo di investire per migliorare la nostra copertura giornalistica; Macity è gratuito per chi legge, ma non lo è per chi lo fa e senza il generoso supporto degli sponsor semplicemente non esisterebbe.

Proprio grazie a questa fiducia che percepisce da lettori e sponsor, Macity nei prossimi mesi investirà  ancora in materiali, iniziative d’informazione, rinnovando il suo sito per renderlo più moderno e funzionale. Investiremo, come succede in qualunque giornale e qualunque impresa, anche in persone e professionalità , perché solo con le persone con le loro competenze e il loro lavoro si dà  vita ad ogni iniziativa e si possono fare progressi.

Tutto quello che chiediamo in cambio è di continuare a starci vicini dando ciascuno il suo contributo in consigli, notizie e anche critiche, indispensabili per capire che cosa succede intorno a noi e come il nostro lavoro viene percepito all’esterno. Potremo così rendere sempre più interessanti le nostre edizioni quotidiane e migliori gli strumenti della nostra community con una attiva e seria partecipazione e a sostenerci con consigli e segnalazioni come hanno fatto fino dal 1996, quando Macitynet nacque. Il nostro grazie sarà  un sito più informato, più ricco e più flessibile, che seguirà  sempre da vicino e in prima persona il mondo Mac, iPod e iPhone in particolare, offrendo uno sguardo a 360 gradi in cui si muove la Mela e il suo popolo.