Un analista: “iPhone 3G entro metà  anno”

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La società di ricerche di mercato UBS annuncia: “Apple recluta fornitori per l’iPhone 3G. Rilascio entro metà anno”. I partner di Cupertino hanno trovato prima del previsto il modo di ridurre i consumi dei chip per l’Umts?

L’iPhone 3G si avvicina? Secondo UBS la risposta è sì e a sostegno della sua tesi la società  di analisi di mercato cita fonti vicine ai fornitori di componenti di Apple che avrebbero sottoscritto contratti che puntano in questa direzione. In particolare sarebbe Infineon, uno dai partner nel settore dei chip baseband, ad avere un accordo con la Mela per processori compatibili con le reti di terza generazione.

UBS, alla luce dell’accelerazione verso il rilascio del telefono, ritiene che il nuovo telefono possa debuttare addirittura “entro metà  2008”. Una prova che Cupertino sta correndo verso il lancio deriverebbe dagli ordinativi di iPhone EDGE che starebbero scalando verso il basso, ciò per ridurre le scorte e fare spazio, sia a magazzino che nelle linee di assemblaggio, al nuovo modello. Il lancio del telefono UMTS (ma potrebbe anche trattarsi di un HSDPA) sarebbe funzionale al sostegno delle iniziative per rafforzare la presenza di iPhone che Apple dovrebbe annunciare il 6 marzo.

Ricordiamo a titolo di cronaca che Apple ha fino ad oggi sostenuto che il lancio di un iPhone 3G è reso impraticabile dai consumi, troppo elevati, degli attuali chip. Infineon quindi dovrebbe avere trovato il sistema di abbattere sensibilmente l’assorbimento di corrente per fare fronte alle attese di Apple. Sempre per completezza d’informazione va sottolineato che la maggior parte delle fonti indica come più probabile finestra per l’annuncio del telefono 3G non la primavera, ma l’autunno, durante l’ormai tradizionale evento che Cupertino tiene tra metà  settembre e i primi di ottobre, in preparazione dei regali di Natale. Infine altri analisti ritengono che Apple non dismetterà , come sembra lascia presupporre UBS, il telefono Edge, ma approfitterà  del lancio della versione 3G per ridurre ulteriormente il costo dell’attuale versione e attaccare nuove fasce di mercato.

Quel che si può dire con un minimo di certezza è che il 6 marzo, data della convocazione della stampa presso la sede di Apple, non si parlerà  di hardware ma di software, come si apprende dal testo dell’invito.