Un magnetometro nel nuovo iPhone, navigazione al top

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All’interno della nuova beta di iPhone OS 3.0 gli sviluppatori trovano le tracce di una nuova fondamentale funzione. Si tratta del magnetometro, una vera e propria bussola digitale che permette di conoscere sempre l’orientamento di iPhone e dell’utente, essenziale per la navigazione assistita svolta a svolta e diverse altre funzioni di localizzazione. Ecco perché potrebbe cambiare lo scenario di utilizzo del telefono di Apple.

Ieri Apple ha reso disponibile la nuova beta di iPhone OS 3.0 e come di consuetudine, a distanza di poche ore dagli sviluppatori trapelano nuovi dettagli e funzioni scovati all’interno del codice. Questa volta la scoperta non riguarda un menu secondario o una funzione accessoria, bensì una nuova caratteristica hardware che si presume sarà  direttamente integrata nel nuovo iPhone in arrivo entro l’estate. Ci stiamo riferendo al magnetometro, di fatto una vera e propria bussola digitale che svolge le stesse funzioni di una bussola tradizionale solo con maggiore precisione, offrendo allo stesso tempo una serie aggiuntiva di informazioni. Di questa nuova scoperta degli sviluppatori il sito TBGR ha pubblicato alcune immagini ci cui in questo articolo riproduciamo una istantanea.

All’€™interno di alcuni menu di debug riservati ai programmatori sono state individuate alcune voci come Log Compass e Show In Compass che si riferiscono, con pochi dubbi, alle funzioni di bussola, assenti negli iPhone prodotti fino a oggi. Integrata in un dispositivo completamente digitale è più corretto riferirsi a questa nuova funzione come ad un magnetometro.

La sua funzione essenziale è quella di dire al dispositivo in quale direzione è puntato, il che è molto utile per la navigazione stradale vera e propria. Solo in questo modo è possibile, ad esempio, orientare da fermi la cartina nella stessa direzione in cui stiamo guardando. Proprio la mancanza di un magnetometro ha reso, fino ad oggi, molto difficile sviluppare un navigatore “svolta per svolta” per iPhone e anche creare applicazioni “location based” che potessero, ad esempio, indicare sulla mappa il lato di una strada dove si trova un certo palazzo o una strada a seconda dell’orientamento del dispositivo. Normalmente i GPS meno sofisticati, quelli privi di magnetometro, ‘€œcapiscono’€ l’€™orientamento nel momento in cui un veicolo si mette in movimento, elaborando le informazioni dai satelliti, ma per un oggetto come iPhone che spesso viene usato da fermo o camminando, questo processo o non è possibile o è lento.

Dotato di un magnetometro iPhone, tanto per cominciare, invece del tradizionale segnaposto a cerchio o del pallino rosso che indica la posizione dell’utente su di una mappa si potrebbe avere una freccia la cui punta è sempre rivolta nella direzione in cui si trova puntato iPhone e, di conseguenza, nella direzione in cui è rivolto l’utente. Allo stesso modo quando a piedi occorresse trovare una indicazione stradale o un tragitto, fin dalla prima mappa e grazie al magnetometro, la freccia indicherebbe già  la direzione in cui ci stiamo rivolgendo, inoltre calcolo del percorso e tragitto ne trarrebbero benefici in considerazione per offrire indicazioni su misura. Google, ad esempio, potrebbe integrare le informazioni del magnetometro per migliorare il funzionamento non solo di Mappe ma anche di Street View ‘€œgirando’€ la visione fotografica verso la posizione in cui guardiamo e magari integrandola con indicazioni turistiche o altri tipi di informazioni (un negozio, ad esempio, o un ristorante). Con software ad hoc per la navigazione o per le informazioni turistiche il magnetometro può indicare ad iPhone e al programma verso quale palazzo o angolo di una piazza stiamo guardando, visualizzando e offrendo informazioni precise.

Le funzioni vanno ovviamente anche oltre e possono spingere gli sviluppatori a creare applicazioni di tutti i tipi per la navigazione o il posizionamento di un punto terrestre, marino e anche astrale; ad esempio con il magnetometro si potrebbero immaginare applicazioni di navigazione da diporto o studio delle stelle. Ma l’integrazione con il Web, il GPS e la facilità  d’uso di iPhone l’€™unico limite sarà  la creatività  di chi fa programmazione.

Come per tutte le scoperte degli sviluppatori disseppellite all’interno del codice in beta anche per il magnetometro è difficile stabilire se e quando Cupertino deciderà  di renderlo disponibili per sviluppatori e utenti. Ma in occasione della presentazione di iPhone OS Apple ha annunciato che con il sistema operativo in arrivo sarà  possibile la navigazione assistita, incluse le indicazioni svolta a svolta e il magnetometro risulta un componente molto utile a questo scopo così che è molto probabile che esso arriverà  con la nuova versione di iPhone. Altrettanto probabile che a beneficiarne saranno solo i possessori di una nuova versione del telefono perché quella attualmente in commercio non è dotata di magnetometro.