Usa, borse speciali per computer per chi vola

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Negli Usa stanno per arrivare borse per laptop studiate per non obbligare ad estrarre i computer dalla custodia per passarli ai raggi X. Costruite su indicazione dell’€™ente americano della sicurezza nei trasporti.

Per tutti quei passeggeri preoccupati di dover ogni volta estrarre i loro computer ai punti di controllo in aeroporto sono in arrivo borse speciali, approvate dall’€™ente americano per la sicurezza nei trasporti.

Le borse, almeno negli Usa, daranno la possibilità  di infilare i laptop direttamente sotto le macchine ai raggi X senza doverli esporre, collocati sui rulli o dentro gli appositi contenitori. Questo grazie al fatto, spiega Usa Today, ad una particolare conformazione, studiata in maniera da non impedire la vista di quanto si trova all’€™interno. I pratica lacci, fermi e cinghie saranno realizzati e collocati così da lasciare chiaramente visibile sulle macchine ai raggi X quello che si trova all’€™interno ed assicurarsi che al posto dei computer o dentro agli stessi computer non si nascondano strumenti atti ad offendere o peggio esplosivi.

Tra le società  che si sono candidate a produrre le custodie c’€™è la notissima Targus e la meno nota Skooba. Sia una che l’€™altra realtà  stanno preparando alcuni prototipi che verranno presentati all’€™ente americano (Tsa, Transport Security Administration) che a sua volta ha fornito alcune linee guida. Una volta ottenuto il beneplacito dalla Tsa, potrebbero volerci da tre a quattro mesi per mettere sul mercato le custodie che saranno sicuramente apprezzate dai frequent fliers. A beneficiare delle custodie saranno anche i passeggeri che non hanno il problema dei computer perché non dovendo estrarre il portatile la fila sarà  più rapida. Ovviamente sarà  sempre possibile usare le custodie normali, a patto di riporre sul rullo senza custodia il proprio computer.

Uno dei problemi da risolvere, ammette la Tsa, sarà  quello dei numerosi passeggeri che pretenderanno di mettere sui rulli i loro computer anche se non stanno usando custodie capaci di lasciar vedere chiaramente l’€™interno, il che potrebbe condurre ad un rallentamento delle file. Per evitare questa situazione l’€™ente per la sicurezza nei trasporti prevede una campagna di informazione per rendere chiaro fin da prima dei ‘€œtunnel’€ ai raggi X quali sono i case ammessi e quelli che non lo sono.

Inutile dire che tutto questo, almeno in una prima fase e fino ad successivo (?) avviso varrà  solo per gli Stati Uniti.