Vecchio e nuovo iPad a confronto, cosa resta uguale e cosa cambia

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Il nuovo e il vecchio iPad sono fratelli, ma non gemelli. Ecco che cosa resta uguale e che cosa cambia, dalle misure al peso, dalle telecamere al processore.

Scorrendo le specifiche non è facile trovare grandi differenze tra iPad e iPad 2. E in effetti, di grandi differenze non ce ne sono; ma ce ne sono molte e tutte messe insieme fanno un prodotto se non del tutto nuovo, certamente molto diverso da quello che siamo abituati a vedere.

La prima novità arriva dalle dimensioni e dal profilo affusolato che da soli bastano a creare un feeling tutto diversa rispetto al modello precedente. Il nuovo iPad è leggermente più piccolo e più stretto (242,8×189,7 mm il vecchio; Altezza: 241,2X185,7 mm il nuovo), è molto più sottile, almeno ai bordi: 8,8mm (meno di un iPhone 4) contro 13,4mm e anche sensibilmente più leggero: 601 grammi (contro 680 del vecchio) per il modello Wi-Fi e 613 (contro 730) per il modello con connettività 3G.

La differenza di funzione di maggior portata è data dalla presenza delle due telecamere, quella frontale con risoluzione VGA e quella posteriore con risoluzione HD da 720p. Le due telecamere sono accompagnate da un giroscopio (che sarà utile per applicazioni di realtà virtuale e realtà aumentata oltre che per alcuni giochi) e da un sistema di spegnimento automatico che opera in presenza di un magnete. Per ora questa funzionalità viene attiva solo dalla Smart Cover ma è probabile che in futuro vedremo anche altre custodie operare in questo modo.

Il nuovo iPad supporta con cavi in vendita separatamente il Video Mirroring e uscita video: fino a 1080p con adattatore AV digitale Apple o adattore VGA Apple.

Cambiano molte cose dentro. Il nuovo iPad ha Apple A5, un processore a doppio nucle, probabilente parente stretto dell’Exynos di Samsung; il precedente aveva un Apple A4 costruito intorno ad Hummingbird sempre di Samsung. Poco si conosce delle altre specifiche hardware: il chip ha una velocità di 1 GHz (come l’A4), probabilmente ha 512 MB di memoria Ram (contro i 256 di iPad originale) e un core grafico POWERVR SGX545 invece del POWERVR SGX535 del modello precedente. Questo dovrebbe servire a moltiplicare per due, dice Apple, la velocità di calcolo della CPU e per nove la velocità di elaborazione grafica.

Nulla cambia nulla per lo schermo (1024X768) LED da 9,7″ (diagonale) con tecnologia IPS a 132 ppi e Rivestimento oleorepellente e per la batteria (25Whr) e l’autonomia (10 ore di navigazione via Web o 9 ore via 3G). La connettività è della stessa tipologia del modello precedente: Wi-Fi + 3G: UMTS/HSDPA/HSUPA (850, 900, 1900, 2100MHz), GSM/EDGE (850, 900, 1800, 1900MHz) con Wi-Fi (802.11a/b/g/n) e Bluetooth 2.1 + EDR oppure solo Wi-Fi e Bluetooth. Identici i formati vide supportati e tutti gli altri dettagli minori.