Vendite PC, il ritardo di Vista non preoccupa

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Il ritardo di Vista non inciderà  in maniera significativa sul mercato dei PC. Secondo IDC il calo rispetto alle previsioni precedenti sarà  di appena lo 0,1%. Merito delle promozioni e del fatto che, per ora, nessuno vede il nuovo Os di Microsoft come indispensabile.

Un misero 0,1% in meno. Questo quanto secondo IDC pagherà  il mondo dei PC quale tributo al ritardo di Windows Vista.

Secondo la società  di ricerche di mercato che fissa in un +10.5% (invece che un +10,6%) l’incremento mondiale delle vendite di PC rispetto al 2005, il danno prodotto al tasso di crescita delle vendite di hardware sarà  ridotto per il fatto che molti assemblatori e costruttori cercheranno comunque di preservare il trend del quarto fiscale di Natale offrendo sconti e aggiornamenti gratuiti per il futuro Windows Vista. Il risultato sarà  che chi desidera comprare un PC lo farà  indipendentemente dalla disponibilità  del nuovo sistema operativo, anche perché, in fondo “non è che ci sia qualche cosa in Vista che non si deve assolutamente perdere”, nota l’analista Richard Shim. L’impatto potrebbe essere superiore negli USA (la nazione più vicina all’ “epicentro” del rilascio di Vista) dove si potrebbe avere un calo di quasi 3 punti rispetto alle previsioni dello scorso novembre. Altrove il business potrebbe continuare senza alcun problema rispetto alle previsioni precedenti.

Tra gli altri dati interessanti tra quelli esposti da IDC c’è la crescita del fatturato per il 2007. Il tasso di crescita previsto da IDC per il prossimo anno passa dal precedente +8,9 al +10,7. Invariate le previsioni per il 2008 quando il fatturato dovrebbe aumentare del +10,5.

Se le previsioni di IDC saranno rispettate il tasso di crescita mondiale sarà  stato per quattro anni superiore al 10%. Nel corso del 2005 l’aumento delle vendite, battendo ogni previsione precedente, era infatti stato del +15,9%.