Vendite PC, una ripresina?

di |
logomacitynet696wide

Le vendite dei PC nel corso del week end del Giorno del Ringraziamento sarebbero state pari alle attese. Addirittura secondo qualcuno ci sarebbe stato un piccolo boom. Respirano i produttori di computer che temevano un crollo verticale.

Le vendite di computer durante il week end del giorno del ringraziamento sono state in linea con le previsioni. Una notizia se non buona certo non cattiva per il mercato informatico americano.
Tradizionalmente lo scorso fine settimana segna per gli USA l’inizio degli acquisti di Natale e i timori erano quelli che la diminuita fiducia dei consumatori e la perdurante crisi delle vendite si riverberasse in numeri al di sotto delle previsioni. Invece almeno secondo una società  di indagini, Bear Sterns, le cose non sono andate così.
Andrew Neff, uno dei responsabili di Bear Sterns, ha infatti stilato un resoconto secondo il quale in alcuni importanti punti vendita come Best Buy, Circuit City e CompUSA, gli acquisti sono stati in linea con i dati stilati all’inizio dell’autunno.
Neff avverte che non si tratta ancora di dati scientifici e quindi significativi e basati essenzialmente su interviste a campione ma “nessuno dei negozianti che abbiamo intervistato – ha detto Neff – si è lamentato”.
Probabilmente il merito del mantenimento dei livelli è della consistente mole di offerte che si trova sul mercato. “La domanda non è forte ma, come accade in altri settori come quello delle auto, la gente è alla ricerca di buoni affari”.
Queste impressioni a prima vista paiono confermate da alcuni produttori di PC come ad esempio HP secondo cui le vendite nel corso del week end del Thanks Giving Day sarebbero state addirittura del 10% più alte rispetto a quelle dello scorso anno.