VeriSign italiana: non siamo solo quelli del lucchetto sul sito

di |
logomacitynet696wide

Nasce la filiale italiana di VeriSign con il proposito di andare oltre al sito con certificato di pagamento sicuro. La sicurezza online in tutti i suoi aspetti è il pane del “padrone” di .com e .net in tutto il mondo.

Se conoscevate VeriSign solo per il marchio che certifica quei siti che vi chiedono il numero della carta di credito per pagamenti sicuri, aggiornatevi, è molto di più e lo vuole far sapere a tutti in occasione della nascita di VeriSign Italia, avvenuta ieri.

I padroni di casa Paolo Ardemagni (responsabile Europa, Medio Oriente e Africa, e Lorenzo Grillo (responsabile Italia) hanno raccontato alla stampa nostrana cosa fa VeriSign al debutto italiano con una presenza diretta (dopo l’esperienza di rappresentanza con Trust Italia).

VeriSign Italia è stata fondata per fornire servizi di sicurezza su Internet alle aziende, a piccole attività  e a singoli individui. Le offerte di VeriSign Italia comprendono servizi di sicurezza dei siti, di sicurezza gestita e di autenticazione. VeriSign Italia permette alle aziende e alle persone di creare o di far crescere un’identità  online, fornendo la componente di fiducia nella rete necessaria a valorizzare e sviluppare le funzioni di e-commerce.

Quattro i campi principali nei quali opera ma i più evidenti al grande pubblico e anche alle aziende, sono le attività  di pagamenti sicuri sui vari siti di e-commerce.

Solo questo settore significa 14 miliardi di dollari di transazioni a trimestre (quasi un terzo di tutto l’e-commerce americano) o 100 milioni di dollari al giorno, presso 140.000 aziende che ne hanno richiesto i servizi a VeriSign.

Il 90% dei siti https (quelli che mostrano il “lucchettino” in un angolo del browser) con transazioni in denaro virtuale è gestito da VeriSign, una vera potenza che ormai è segno di sicurezza per chi sfodera la carta di credito per acquistare un bene o un servizio su Internet.

Molti altri conosceranno VeriSign per l’attività  di registrazione domini di primo livello .com e .net (recentemente rinnovato per altri 7 anni, non senza polemiche da parte di chi vede troppo strapotere in mano sempre alla stessa azienda… a volte esercitato anche con disapprovazione, ndr), questa forza è insuperabile da chiunque altro sul web: si contano 32 milioni di DNS registrati, dai quali passano 751 milioni di utenti, gestendo un totale di 14 miliardi di indirizzi web ed email giornalmente. Il primo milione di indirizzi web registrati arrivava già  nel 1997, a due anni dalla fondazione di VeriSign.

La terza sezione delle attività  di VeriSign è rappresentata dai certificati digitali, un lavoro strettamente legato ai siti sicuri, 400.000 siti e 3.000 aziende ne fanno uso.

Anche la quarta attività  rientra nella medesima ragnatela di servizi tra loro strettamente legati: servizi di sicurezza tra due entità , indipendentemente dal media utilizzato per comunicare.

Nel 2003 l’e-crime e le intrusioni online sono costate alle aziende 666 milioni di dollari (ma il dato richiede necessariamente di informazioni più fresche visto il crescente numero di attività  criminali su Internet).

Si pensi al phishing e farming che affollano le mailbox di chiunque con messaggi che simulano identità  reali. Una preoccupante percentuale del 5% è quella dei casi di phishing che riesce a sfondare la prima barriera della fiducia dell’ignaro utente.

Le aziende che necessitano tutela per le proprie attività  online che si affidano ai servizi di VeriSign possono appoggiarsi su una rete di informazioni intrecciate che permette di raggiungere i malfattori ovunque si trovino fisicamente e, facendosi rappresentare dal nome altisonante di VeriSign, riescono a vedere spenti tali siti e server fasulli dagli Internet Provider di tutto il mondo… che di VeriSign, prima o poi, hanno bisogno!

VeriSign fa legalmente spegnere fino a 800 siti illegali a settimana (sia per assonanza di marchi registrati, di loghi registrati e di punto di partenza di attività  illecite), con una media di 480 al giorno, fin nelle più remote località  del pianeta.

Infine una curiosità : chi sapeva che Jamba era un marchio di proprietà  di VeriSign? Ebbene sì, anche quel curioso mercato delle suonerie/giochi/wallpaper per cellulari e invio di SMS a pagamento è una delle svariate attività  dell’azienda con sede a Mountain View.

Le consulenze di VeriSign si vendono all’Italia da oggi per un web più sicuro per tutti.