Video su iTunes, confermato: in Europa dalla primavera

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Arrivano conferme alle prime indiscrezioni sul lancio primaverile della sezione europea per i video su iTunes store. A dare una veste di ufficialità  sono le dichiarazioni del ministro dell’economia del Lussemburgo, paese dove è basata l’attività  del negozio Apple.

Apple lancerà  la sezione video del suo iTunes Store europeo nel corso della primavera. L’annuncio arriva da Jeannot Krecke ministro lussemburghese dell’economia.

“Apple * ha detto all’agenzia AFP il membro dell’esecutivo del paese che ospita la filiale per il vecchio continente dello store * allargherà  le sue attività  economiche basate in Lussemburgo portando su iTunes i video. Si tratterà  di serie Tv destinate a diversi paesi europei”, ha poi aggiunto Krecke senza dare altri dettagli.

Le informazioni che arrivano dal Lussemburgo confermano quelle diffuse la scorsa settimana dal sito on line di Le Figaro. Il giornale francese aggiungeva che i paesi interessati del lancio primaverile (fissato per fine marzo o inizio aprile) erano, oltre l’Inghilterra, Francia, Spagna e Italia. Tra i dettagli rivelati anche il fatto che le serie sarebbero state rilasciate contemporaneamente per tutti i vari paesi dove il servizio sarà  attivato così che potrebbe anche capitare di trovare una puntata di un serial su iTunes prima che questa si arrivata in Tv.

Tra le domande che per ora restano senza risposta dalle indiscrezioni quella inerente i film veri e propri. Saranno anch’essi disponibili sullo store oppure no a partire dalla primavera? Stando a quello che Jobs aveva detto alcuni mesi fa al lancio della sezione “Movies” sull’iTunes store americano dovrebbero esserci pochi dubbi, ma per ora nessuno dei siti che hanno dato le anticipazioni in merito è stato preciso sull’argomento.

Tornando alle dichiarazioni del ministro Lussemburghese questo ha manifestato la sua soddisfazione per la scelta di Apple che conferma la bontà  delle scelte del governo locale nel campo dello sviluppo del business per le nuove tecnologie e il commercio elettronico. Il Granducato è stato scelto, oltre che da Apple anche da altre importanti realtà  che operano in questo campo (come Aol e Amazon) per stabilire le loro attività , grazie alla bassa tassazione imposta: 15% contro il 19, 19,5 e anche 20% di altre nazioni dell’Ue.