Visor Edge e VisorPhone come stanno insieme? Una recensione

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Il nostro lettore Francesco Fedele ci invia le sue impressioni d’uso sulla conbinazione del modello di palmare piu’ bello di Handspring e il modulo GSM in grado di trasformare l’insieme in un dispositivo multifunzione per qualsiasi tipo di interazione palmare-telefono.

A luglio ho comprato un VisorEdge ed un VisorPhone: un palmare con un gsm!
La combinazione dei due oggetti è ottima se girate spesso con palmare e telefono al seguito. Per quanti sono interessati ecco le mie “impressioni di guida” dopo circa un mese di uso.

Il VisorEdge è l’equivalente – prodotto da Handspring – del PalmPilot 500.
Se vi piacciono i palmari con il SO Palm è un ottimo prodotto, molto sottile (meno di un cm) e con una estetica, a mio parere, molto elegante (e che ben si sposa con il nuovo portatile di casa Apple, un altro gioiello di design).
Come tutti i Visor ha la possibilità  di montare moduli di espansione, anche se a differenza di altri modelli per inserire un modulo di espansione è necessario montare un adattatore che rende il VisorEdge molto più spesso.
Ha la batteria ricaricabile ed un video con 16 livelli di grigio, 8 MB di ram.

Uno dei moduli dei tanti moduli espansione disponibili è il VisorPhone: un telefono GSM dualband (che però supporta i 900 e 1900 MHz, quindi una delle
due bande in uso in Europa e la banda in uso negli USA).
Il modulo ha una sua propria batteria, che garantisce una autonomia di un paio di giorni con circa un ora di conversazione. Il modulo ha anche un suo altoparlante ed usa il microfono del VisorEdge, ma viene fornito un auricolare che è molto più pratico (oltre a permettere l’uso del palmare durante la telefonata).

Con l’aggiunta del modulo VisorPhone il mio VisorEdge oltre che da palmare fa da telefono cellulare, con il vantaggio di poter chiamare direttamente i numeri contenuti nell’agenda, oltre alla classica interfaccia che emula sul visore i tasti del telefono, ed una
interfaccia composta da 5 pagine ognuna con 10 bottoni ognuno dei quali richiama un numero telefonico.
L’invio degli sms è altresì possibile direttamente dall’agenda e la scrittura del testo è molto semplificata dall’uso del “graffiti” (la funzionalità  di scrittura di testi e numeri prevista dal S.O. Palm).

E’ naturalmente possibile collegarsi ad internet e viene fornito un client di posta elettronica, oltre ad un vero browser.
La navigazione su Internet, pur con le limitazioni di uno schermo di ridotte dimensioni e che supporta solo 16 livelli di grigio, è abbastanza agevole e veloce (sicuramente migliore delle mie precedenti esperienze di WAP su un Nokia 7100).

Il maggior problema del VisorPhone a mio parere è che non supporta i 1800 Mhz: questo è il mio maggior cruccio, visto che non lo posso usare con la mia scheda Wind aziendale, o perlomeno non posso farlo a Roma, e quindi alla fine mi tocca girare con palmare/telefono più un altro telefono con la scheda wind aziendale, una vera scocciatura che penso metterà  in discussione il reale uso di questo oggetto, adesso che a Settembre si ricomincia veramente a lavorare.

Il telefono ha anche qualche “manchevolezza” rispetto a quanto siamo abituati oggi soprattutto con i telefonini Nokia: manca anche la possibilità  di inserire nuove suonerie, loghi, la possibilità  di legare specifiche suonerie a specifici numeri di telefono, il picture messaging, ovviamente la gestione degli email via internet offre molte caratteristiche in piu’ ma non sarebbe difficile offrire del software in grado di renderlo compatibili con questi gadget.

Le dimensioni del tutto sono poi un ulteriore problema, in particolare per lo spessore, come potete vedere dal dettaglio nella foto: circa 4 cm, perlomeno nella parte finale. Comodo per posare il palmare sulla scrivania e scriverci ma scomodo da mettere nella tasca della giacca senza mostrare rigonfiamenti.
Siamo comunque a livelli di peso accettabile.

Devo anche dire che l’oggetto fa la sua bella figura, e diventa sempre un oggetto di chiacchere quando lo tiro fuori magari sulla scrivania di un nuovo cliente o ad una riunione 🙂