Vola con Internet, anche per le famiglie -200 euro

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Dopo gli studenti sedicenni e dopo i docenti, il Governo estende l’agevolazione finanziaria anche alle prime famiglie con basso reddito italiane che si faranno avanti per prime.

E’ partito il progetto “PC alle famiglie”.

Il ministro per l’Innovazione Tecnologica Lucio Stanca ha fatto sapere che, dopo gli studenti e dopo i docenti, Vola con Internet si estende anche alle famiglie italiane che nel 2002 hanno avuto un reddito annuo inferiore ai 15.000 euro (mod. 703-3/2003 importo rigo 6 meno importo rigo 9 o mod. UNICO persone fisiche 2003 importo rigo RN1 meno importo rigo RN4), grazie al decreto firmato il primo luglio (14 KB).

Queste famiglie a basso reddito (inferiore a 15.000 euro per un nucleo) potranno acquistare un computer, dotato di apparati per collegamento a Internet, con uno sconto governativo di 200 euro sul prezzo finale IVA compresa, ma attenzione, dovrete essere tra le prime 150 che ne faranno richiesta (su un totale di 15.000 persone potenzialmente aventi diritto, per dichiarazione del ministero), finiti i 30 milioni di euro previsti non ci saranno sconti più per nessuno.

Per usufruirne basta recarsi presso un rivenditore abilitato (vetrofania “Vai con Internet” illustrata a lato) con carta d’identità  e codice fiscale. Le categorie esenti da dichiarazione dei redditi dovranno sottoscrivere un’autodichiarazione presso il negoziante, che dallo stesso sarà  inviato subito al numero di fax 06.84563303.

Dovrebbero essere circa 3.000 i rivenditori che sul territorio italiano aderiscono all’iniziativa, ci sono anche, elencati sul sito del ministero, i rivenditori online, ma fate attenzione, la lista (almeno per quel che riguarda Apple) è quella dedicata a “PC ai docenti” quindi indirizza erroneamente ai siti education.

Il rimborso sarà  effettuato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri secondo le indicazione fornite dal rivenditore all’atto dell’adesione al progetto, e cioé mediante assegno postale o mediante bonifico su conto corrente bancario o postale, previo pagamento da parte del rivenditore della somma di 3 euro per ogni operazione, oltre i normali costi praticati dal sistema bancario o da Bancoposta (0,75 euro per commissioni di bonifico bancario, 0,50 euro per commissioni bonifico postale, 2,50 euro per assegno).

Il PC alle famiglie è in vigore fino a settembre 2005, “Se 50 anni fa per essere ‘cittadini’ era necessario saper leggere e scrivere, oggi la nuova alfabetizzazione passa attraverso le nuove tecnologie digitali e Internet. Per questo abbiamo allo studio anche specifiche misure che consentano ai lavoratori, pubblici e privati, di accedere a condizione di favore all’acquisto di un PC” è stata la dichiarazione di Lucio Stanca.