Vuoi MediaPlayer 8? Compra XP

di |
logomacitynet696wide

Chi vuole MediaPlayer 8 dovrà  comprarsi Windows XP. Seguendo la conosciuta (e contestata) procedura di legare un’applicazione al sistema operativo Microsoft integra il software per la riproduzione multimediale all’Os. I concorrenti all’angolo?

Vuoi usare MediaPlayer 8? Comprati Windows XP. Questo, in soldoni, il discorso implicito che Microsoft sta per proporre ai suoi utenti interessati alle nuove funzionalità  della sua nuova suite multimediale.Secondo alcuni report comparsi su Internet e le testimonianze dei betatesters al lavoro su XP, infatti, MediaPlayer 8 che si caratterizza per una qualità  superiore nella riproduzione, la possibilità  di leggere i DVD e la masterizzazione di CD-RW, non sarà  compatibile con Windows 98 e quindi verrà  rilasciato solo per Windows XP.Come se questo non bastasse pare ormai assodato che MediaPlayer seguirà  le orme di IE venendo integrato o, meglio, fuso con il sistema operativo così che esso non appaia più come una parte separata ma come una funzionalità  dello stesso Os.Questo ultimo passo sta suscitando un certo malumore e preoccupazione tra i concorrenti di MediaPlayer tra cui c’è QuickTime e, soprattutto, RealPlayer. L’integrazione stretta tra sistema operativo e il Player è infatti potenzialmente in grado di produrre sul settore dello streaming su Internet e nell’ambito degli strumenti per la riproduzione di contenuti digitali, lo stesso effetto che produsse nell’ambito dei browser l’integrazione tra Windows e Internet Explorer. Gli utenti Windows, dotati da Microsoft di una suite integrata a livello profondo con il sistema operativo e che riproduce filmati, suona musica MP3, masterizza CD, legge DVD, non avrebbero più alcun motivo di acquistare altri prodotti concorrenti spazzando via il settore.Secondo alcuni esperti legali la decisione di Microsoft potrebbe essere foriera di altri guai per Redmond. Ricordiamo che il processo intentato dal Dipartimento di Giustizia contro Microsoft presenta come prova principale proprio l’integrazione di IE nel sistema operativo come esempio di concorrenza sleale. E’ però altrettanto evidente che se la corte d’appello dovesse assolvere Microsoft anche i rischi prodotti dalla nuova mossa della società  delle finestre diventerebbero del tutto irrilevanti.Real networks per ora fa buon viso a cattivo gioco, sostenendo di non avere particolari preoccupazioni per il futuro del suo Player che domina il mercato nonostante la pressione esercitata anche in passato da Microsoft. Alcune fonti giornalistiche notano pero’ che anche Netscape aveva una ingente quota del mercato prima che Redmond integrasse IE direttamente all’interno del sistema operativo.Preoccupazioni giungono anche per alcune software house indipendenti come Roxio, ad esempio, che vende il suo Easy CD Creator a molti OEM che lo integrano nei loro pacchetti di CD-RW. Visto che MediaPlayer sarà  in grado di masterizzare CD è probabile che gli OEM possano rinunciare al pagamento dei costi per un pacchetto in bundle.Microsoft, sostengono alcune fonti giornalistiche, avrebbe deciso di integrare il MediaPlayer per supportare le vendite di XP che in alcune proiezioni non sarebbero così entusiasmanti. Incentivati dalle nuove capacità  del player, e impossibilitati ad installarlo su versioni precedenti, i consumatori potrebbero così avere altri motivi per acquistare il sistema operativo.”Non è così – replicano alla Microsoft – L’integrazione di MediaPlayer è dovuta al fatto che alcune funzionalità  non possono essere disponibili che grazie al supporto del sistema operativo. Versioni precedenti a XP non sono in grado di offrire questo supporto” Da Redmond precisano, altresì, che la versione 7 di MediaPlayer continuerà  ad essere implementata ma che non potrà  avere la stessa qualità  della versione 8 e tutte le sue caratteristiche.