WebToGo legge anche i PDF

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Gli utenti di WebToGo possono ora vedere i documenti PDF, sempre più numerosi su Internet, direttamente nel browser. La soluzione presentata alla Developer Conference di Palm che si tiene a Monaco

WebToGo lancia la versione 4.1 della sua soluzione Internet Mobile, dotata di visore di documenti, al PalmSource.

In concomitanza con la conferenza PalmSource, iniziata lunedì a Monaco (Germania), WebToGo ha lanciato una nuova versione della sua Soluzione Internet Mobile. La versione 4.1 consente di visualizzare documenti PDF e Word nel browser tramite conversione in html, incrementando cosi enormemente anche la velocità  di download. La nuova versione supporta, inoltre, il protocollo CDMA per Smartphone PalmOS e il Tungsten W. àˆ stata lanciata anche una nuova versione di WebToGo per Pocket PC 2003. Entrambe le versioni sono disponibili su www.webtogo.it.

WebToGo ha apportato significativi miglioramenti alla tecnologia server di ottimizzazione proprietaria: il Browser offre ora il rendering dei documenti e un migliore supporto dei frame.

Molte informazioni sul Web sono contenute in documenti PDF o Word e perciò inaccessibili tramite i browser mobili. Gli utenti WebToGo possono ora accedere a questi contenuti. Il rinnovato server proxy per l’ottimizzazione traduce i documenti in HTML visualizzandone il contenuto nel Browser. La trasformazione viene svolta automaticamente, senza alcun input da parte dell’utente, pur consentendogli di navigare il documento pagina per pagina. Il documento medio viene compresso fino al 25% della sua dimensione originale, incrementando significativamente la velocità  e la convenienza della navigazione. WebToGo ha, in altre parole, affrontato due delle principali preoccupazioni degli utenti Internet mobile odierni.

Fino ad oggi i browser per palmari non supportavano – o supportavano solo marginalmente – i frame. Non più. Il server per l’ottimizzazione WebToGo riflette ora il layout delle pagine dotate di frame, visualizzando contenuti sufficienti, in ogni frame, per consentire all’utente di capire quale gli interessa aprire.

Entrambe queste caratteristiche sono sul server e non richiedono alcun aggiornamento del software sul client.