WiFi da 50 Mbps anche per Mac

di |
logomacitynet696wide

Il mercato di IEEE 802.11a, nuova implementazione dello standard usato da Airport si arricchisce di nuovi concorrenti. Grazie a Proxim anche per Mac reti senza fili fino a 50 Mbps

Secondo alcuni commentatori sta per iniziare il momento in cui i prezzi dei dispositivi IEEE 802.11a cominceranno a scendere di prezzo. I presupposti vengono messi in atto in questi giorni con il proliferare di dispositivi compatibili con la nuova implementazione dello standard utilizzato in Airport.
Di ieri, infatti, è l’annuncio che due grandi produttori di sistemi wireless, Proxim e Agere, sono entrati nel mercato dei dispositivi 802.11a. La notizia è di rilievo perchè con l’ingresso nel mercato del nuovo sistema wireless, che aumenta la portata fino a 100 metri e la banda disponibile fino a cinque volte quella della versione 802.11b usato anche da Airport, si dovrebbe assistere ad una popolarizzazione del sistema e quindi anche ad un abbassamento dei costi.
Di particolare interesse, in particolare, la gamma di Proxim che annuncia la compatibilità  dei suoi prodotti anche per Mac. Driver per Mac OS 9, si legge sul sito, dovrebbe essere disponibili a partite dalla fine della primavera. Interessante anche la notizia secondo cui i sistemi di Proxim sono stati omologati anche in molti paesi europei, tra cui però non troviamo l’Italia. L’omologazione in Europa dello standard è una novità  di rilievo visto che proprio la diffusione nel vecchio continente di 802.11a era sub judice per le particolari e restrittive norme che regolano l’utilizzo di dispositivi sulla banda dei 5 GHz nell’ambito UE.
Per attendere un ribasso consistente dei prezzi, però, fa notare qualcuno, sarà  necessario che anche il numero dei fornitori delle componenti cresca. Al momento a produrre chip per IEEE 802.11a c’è una sola società , Atheros Communications, il che rende il mercato ancora piuttosto ingessato.
Ricordiamo che i dispositivi che usano IEEE 802.11a, noto anche come WiFi5, non sono compatibili con quelli che usano WiFi tradizionale. Per questo è molto probabile che Apple, quando aggiornerà  Airport, possa scegliere lo standard 802.11g che ha il pregio di usare la stessa banda dell’attuale sistema.
I primi dispositivi 802.11g potrebbero essere messi in commercio già  dalla prossima estate, rendendo disponibile il nuovo WiFi per una revisione di Airport nel contesto del Macworld di New York.