Windows 8 sarà  disponibile in almeno quattro varianti

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Microsoft commercializzerà almeno quattro varianti di Windows 8 per i dispositivi con processori ARM, ma su questi non sarà possibile avviare nessuna vecchia applicazione per Windows. Lo afferma Renee James, vice presidente senior e general manager del Software and Services Group in Intel. “Se ritenete che Microsoft abbia prodotto troppe varianti di Windows 7 e Windows Vista, non avete ancora visto nulla” si legge in un articolo di PC World. 

Microsoft commercializzerà almeno quattro varianti di Windows 8 per i dispositivi con processori ARM, ma su questi non sarà possibile avviare nessuna vecchia applicazione per Windows. Lo afferma Renee James, vice presidente senior e general manager del Software and Services Group in Intel. “Se ritenete che Microsoft abbia prodotto troppe varianti di Windows 7 e Windows Vista, non avete ancora visto nulla” si legge in un articolo di PC World.

E’ ancora presto per sapere con quali modalità Microsoft commercializzerà le future versioni del suo sistema operativo, ma il dirigente di Intel nota come sui dispositivi con le CPU dei concorrenti non sarà ad ogni modo possibile avviare vecchie applicazioni. L’accoppiata Windows 8 / ARM è pensata in particolare per l’ambito mobile (tablet e forse netbook): non sarà possibile avviare, ad esempio, le attuali versioni di Office e ogni applicazione, inoltre, per essere sfruttata al meglio avrà bisogno di essere ricompilata e diverse correzioni per adattarsi ai meccanismi dell’interazione touch.

Il problema di non poter avviare vecchie applicazioni interessa in particolare gli utenti di ambienti aziendali, meno disponibili a passare subito a un sistema del tutto nuovo e nel quale è necessario attendere la disponibilità di specifiche applicazioni. L’articolo di PC World non lo dice, ma per sopperire all’impossibilità di avviare software “legacy”, Microsoft potrebbe dover seguire una strategia simile a quella seguita da Apple con Rosetta, tecnologia “trasparente” utilizzata nel passaggio dall’architettura PowerPC a Intel e con la quale è ancora oggi possibile avviare vecchie applicazioni non compilate per Intel. Meno problematiche e relativamente più facili da ricompilare dovrebbero essere le applicazioni sviluppate in casa da Redmond: lo dimostra, ad esempio, la versione di Internet Explorer per ARM mostrata lo scorso mese.

[A cura di Mauro Notarianni]