Windows 7 con o senza Internet Explorer: si riaccende la diatriba EU – Microsoft

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Microsoft annuncia che sta valutando una distribuzione di Windows 7 per il mercato europeo priva di Internet Explorer, per evitare problemi con l’anti-trust EU. I primi commenti dei regolatori EU criticano la scelta consigliando una pluralità  di scelte alternative per gli utenti. Si riapre la questione del browser tra Unione Europea e il gigante di Redmond.

Da anni la Commissione Europea indaga e analizza il comportamento di Microsoft nel mondo dei sistemi operativi, soprattutto per quando riguarda l’integrazione di player multimediali e del browser direttamente in Windows. Secondo i regolatori questa strategia impedisce una concorrenza diretta con altri player e browser alternativi e soprattutto limiterebbe le scelte degli utenti. Dopo anni di azioni legali e una multa storica, negli scorsi giorni Microsoft ha reso noto che sta valutando di distribuire una versione del nuovo Windows 7 priva di Internet Explorer realizzata appositamente per il mercato europeo. Si tratta di una possibilità  ancora in via di considerazione, una alternativa logica per evitare qualsiasi nuovo problema legale con l’anti-trust europeo.

Questo però non sembra essere il parere dei regolatori EU che in un comunicato ufficiale hanno criticato il progetto di Redmond. La Commissione europea dichiara che occorre decidere presto se Microsoft operi in posizione abusiva integrando direttamente Internet Explorer in Windows, ricordiamo che si tratta di una causa legale in corso dal mese di gennaio e di cui è atteso il verdetto EU proprio in questi giorni. Il comunicato della Commissione europea si conclude precisando che, nel caso Microsoft venga giudicata colpevole, i potenziali rimedi dovrebbero permettere ai consumatori una scelta tra più browser non che Windows sia distribuito senza alcun navigatore.