Windows 7: un nuovo Windows entro il 2010?

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Il rilascio della settima generazione del sistema operativo di Microsoft è previsto per il 2010.

Il rilascio di “Windows 7”, il sistema che nei piani di Microsoft dovrebbe sostituire Vista e sviluppato parallelamente a quest’ultimo, è previsto entro il 2010. Alcune versioni preliminari sono già  in corso di test, mentre una nuova versione di prova denominata “Milestone 2” dovrebbe arrivare tra aprile e maggio.

Di “Blackcomb Vienna” (questo il nome in codice di Windows 7) non si ancora molto. Tra le novità  trapelate: funzionalità  per la gestione del touchscreen, un kernel più piccolo che usa soltanto 40Mb di memoria e un nuovo Media Center. Un pannello denominato “Home Group” dovrebbe permettere la sincronizzazione tra computer ed altri elementi (es. stampante) di una rete domestica.

L’area di notifica (la zona nella quale compaiono alcuni messaggi di sistema) sarà  personalizzabile, la barra delle ricerche di esplora risorse dovrebbe * finalmente * essere personalizzabile, i gadget (l’equivalente dei widget di Mac OS X), potranno essere ingranditi tramite un’icona presente in ognuno di essi. Windows Media Player potrà  funzionare in una finestra rimpicciolita e continuare a mettere a disposizione controlli con funzionalità  limitate.

Il browser di default sarà  probabilmente Internet Explorer 8. Interessante la funzione per l’invio di feedback inclusa direttamente nella milestone che consente ai tester di inviare agli sviluppatori commenti sulle varie funzionalità  e proposte di miglioramento.

Il sistema operativo dovrebbe essere distribuito in due versioni: 32 bit e 64 bit. Una versione server, denominata “Windows Server 7” è altresì in fase di sviluppo.

Microsoft spera che Windows 7 sia accolto in modo migliore rispetto a quanto accaduto con Vista, il quale stenta ancora a decollare e non è molto amato da utenti e analisti. Per quanto riguarda il service pack per Windows Vista, un grosso update che dovrebbe risolve vari problemi e più volte rimandato, il suo rilascio dovrebbe essere ormai imminente.

[A cura di Mauro Notarianni]