Windows XP: Service Pack anche per le copie pirata

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La decisione di Microsoft, secondo quanto scrive Computer Times, per cercare di rendere più sicura Internet, piagata da worms e virus che sfruttano le debolezze dei sistemi di Redmond

Non è mai troppo tardi. Adesso Microsoft spiega che per il prossimo rilascio del secondo Service Pack per Windows XP, quasi completamente dedicato ai problemi di sicurezza di quella versione del sistema operativo Made in Redmond che era stata presentata tre anni fa come “la più sicura mai realizzata”, anche gli utenti di copie crackate o registrate con seriali falsi, potranno accedere alle novità  in tema di sicurezza di SP2.

La scelta di Redmond è, secondo un articolo di Computer Times, una pubblicazione asiatica dedicata al mondo dell’informatica, dovuta ai numerosi problemi di sicurezza che l’intera Internet sta incontrando grazie al monopolio di fatto dei sistemi di Redmond, che risultano anche i meno sicuri rispetto agli altri disponibili (fondamentalmente Mac Os X, Mac Os 9, Unix e Linux) per il networking.

Il tema della sicurezza da integrare almeno in Windows XP con il problema delle copie pirata del sistema operativo era divenuto uno degli argomenti caldi tra gli analisti. Se in rete, infatti, la sicurezza di ciascuno (soprattutto per quanto riguarda il flusso di spam e i Ddos, i Distributed Denial of Service, una particolare tipologia di attacco “per saturazione” ai server) dipende da quella di tutti gli altri, lasciare “scoperte” le innumerevoli copie pirata di Windows XP avrebbe di fatto vanificato la nuova politica che sta trasformando Redmond da software house in “esperti per la sicurezza”, secondo le esigenze identificate probabilmente dall’ufficio marketing di Bill Gates.

Adesso rimane aperto solo un dubbio per tutti i fuorilegge (per via del furto della licenza di Windows) che però vorrebbero avere una macchina sicura: sarà  possibile anche accedere al servizio Windows Update per l’aggiornamento del sistema?